martedì 30 aprile 2019

Presentazione de L'estate dell'innocenza di Clara Sànchez


Il 14 maggio alle 18:30 avrò l'onore e il piacere di presentare l'ultimo romanzo della mia amata Clara Sànchez, presso la libreria Ubik di Taranto.
Vi aspettiamo!

mercoledì 17 aprile 2019

La ragazza del faro, dal 9 maggio in libreria

Con immnsa gioia, vi comunico l'uscita del mio prossimo romanzo La ragazza del faro, edito da Newton Compton.
Un romanzo che porta con sè tutto l'amore per il mare e per la mia  terra, perché sì: vi riporto nel mio magico Salento.

Data d'uscita: 7 MAGGIO 2019 ebook 9 MAGGIO cartaceo


Titolo: LA RAGAZZA DEL FARO
Autore: Alessia Coppola
Editore: Newton Compton
Genere: Narrativa contemporanea
Prezzo: eBook € 4,99 - cartaceo € 9,90
Pagine: 288


Sinossi
Nel mare Adriatico c’è un’isola incantevole, cullata dall’abbraccio delle onde. È l’Isola dei Gigli di mare, tra le cui sponde si snodano le vicende di Luna, una ragazza dal passato tormentato e un futuro riposto nelle stelle. La vita di Luna cambia all’improvviso quando dal mare arriva una misteriosa scatola: al suo interno alcune foto, sbiadite dall’acqua e dal tempo, che la ritraggono da bambina insieme alla madre, scomparsa quando Luna aveva solo sei anni. Chi ha scattato quelle foto? E perché ora si trovano tra le sue mani? Convinta che non possa trattarsi di un caso, la ragazza comincia a interrogare le stelle, che – proprio come sua madre – Luna studia sin da piccola, incoraggiata da suo zio, il guardiano del faro. Quando le speranze di arrivare a risolvere quell’enigma sembrano svanite, ecco che sull’isola arriva qualcuno, forse in grado di darle le risposte che cerca: si chiama Hermes ed è un giovane fotografo giunto a immortalare le bellezze del posto. Hermes e Luna non sanno che c’è un antico segreto che li riguarda. Un segreto che prima o poi qualcuno riporterà alla luce…

New Adult e dintorni: LA RAGAZZA DEL FARO di ALESSIA COPPOLA

New Adult e dintorni: LA RAGAZZA DEL FARO di ALESSIA COPPOLA: COVER REVEAL per Alessia Coppola, edita da Newton Compton in questa storia densa di segreti da svelare…Andiamo a scoprire di cosa si tra...

martedì 16 aprile 2019

"Crolla il tempo delle cattedrali"



Per mia natura non mi espongo e cerco sempre di lasciar correre, perché amo l’armonia. Tuttavia, leggere certi commenti sui social in merito a quanto accaduto a Notre Dame, mi impedisce di tacere.
A coloro che fanno satira, che minimizzano, che si prendono gioco delle lacrime di chi è stato scosso, vorrei rivolgere un invito a riflettere.
Notre Dame non era solo un emblema di cristianità, anzi, non lo era per niente, con i suoi simboli e richiami pagani. Forse non lo sapete, ma molti dei luoghi di culto attribuiti al cristianesimo sorgono su siti pagani. Ma tralasciamo questo punto.
Ho letto commenti che dicevano “prima d’ora nessuno se la filava”. Sicuri? Mi era parso di capire che fosse una delle mete più ricercate dai turisti. Mettendo da parte il turismo, è stata sempre amata dagli amanti dell’arte e dell’architettura. 
Ho studiato architettura e storia dell’arte, l’incendio di Notre Dame è uno strappo al petto.
Altri commenti dicevano “dovreste provare dispiacere per le vittime in mare, non per le pietre”. Chi crede che quella cattedrale fosse solo pietra, non ha compreso il suo valore intrinseco, non ha compreso che quelle pietre rappresentavano l’ingegno, la forza, la cultura, la bellezza di una civiltà. Piangiamo per le vittime in mare e per tutte le altre, figlie della crudeltà, degli errori dell’uomo. Ma scusate se piangiamo anche per la caduta di ciò che incarna quello che di buono l’essere umano ha creato. Nessuno (o quasi) è indifferente alla guerra, alle vittime, alla povertà, all'ingiustizia. Non ci si può voltare dall'altra parte e fingere che il mondo sia un bel posto. Nei secoli l'uomo ha mostrato il peggio il sé, un lato tanto oscuro da spegnere quasi la speranza nell'umanità. Ma Notre Dame e altre opere dimostrano invece la sua capacità di elevarsi, di lasciare nelle mani della storia una testimonianza autentica di bellezza e grandezza. Perché l’uomo non è solo in grado di distruggere, ma anche di creare.
Notre Dame oggi raccoglie l’Europa, non perché all’improvviso ci si sia svegliati figli della stessa terra e della stessa epoca, ma perché quelle fiamme ci hanno dimostrato che persino le pietre possono morire.
Non sono riuscita a vederla, ma spero che un giorno ritorni al suo antico splendore. E io starò a guardarla con il naso all’insù.


Aggiungo: "i francesi se lo sono meritato" è il commento più triste, prova della caduta dell'intelligenza, del fallimento dell'essere umano. Notre Dame appartiene ai francesi allo stesso modo in cui appartiene a un italiano, un ungherese, un americano. Perché? È patrimonio del mondo, testimonianza della storia dell'umanità. L'arte è la manifestazione in terra dei talenti dell'uomo e non ha bandiera, colore, appartenenza politica o religione.

mercoledì 3 aprile 2019

Servizi per gli autori e non solo!



Cari colleghi autori,
in collaborazione con la mia collega Daniela Deflorio, è appena nato un servizio rivolto a chi ha bisogno i curare il proprio testo, dall'editing fino alla parte grafica.

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