mercoledì 25 maggio 2016

Sylvia recensisce: Love. Un nuovo destino di L.A.Casey


 Editore: Newton Compton
Prezzo cartaceo: 9,99€
Ebook: 2,99 €
Pagine: 352

 Dominic vuole lei. E Dominic ottiene sempre ciò che vuole.
Dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, Bronagh Murphy ha deciso di tenersi a distanza dalle persone, per non dovere soffrire più in futuro. Non ha amicizie, parla poco con gli altri e gli altri la lasciano stare, proprio come lei desidera. Almeno fino a quando Dominic Slater non entra nella sua vita. Abituato a essere sempre al centro dell’attenzione e ad avere gli occhi di tutti addosso, Dominic non può accettare di essere ignorato. Eppure, a quanto pare, la brunetta dalla lingua tagliente non lo degna di uno sguardo, e questo lo fa impazzire. Tanto che quella ragazza solitaria diventa una vera e propria ossessione, ma l’unico modo per arrivare a lei è trascinarla fuori dall’angolo in cui lei stessa si è infilata…


Questa storia si svolge in Irlanda, in un paesino ai piedi delle montagne. La nostra protagonista, Bronagh, ha quasi diciotto anni. Le piace stare in disparte nel suo mondo. ascoltando la sua musica preferita. È una ragazza diligente a scuola, silenziosa e non vuole amici. Tutti ormai sanno che sta bene lì, nella sua “bolla di sicurezza”, se qualcuno prova a invadere il suo spazio vitale lei lo spazza via a suon di battutine pungenti o, in casi estremi, offese abbastanza pesanti. Non è sempre stata così chiusa però:  Bronagh è rimasta orfana a causa di un incidente avvenuto qualche anno prima, che le ha portato via i genitori. Per questo vive con Branna , sua sorella maggiore, che le ha sempre fatto da famiglia, cercando di proteggerla dal mondo esterno. Dopo l'incidente, la ragazza serra il suo cuore per far si che nessuno possa entrarci. È convinta che prima o poi tutti se ne andrebbero, lasciandola sola. Ancora. Quando incontra Dominic e i suoi fratelli (che si sono appena trasferiti dalla sfavillante New York) la sua vita cambia radicalmente e Bronagh riesce finalmente a far cadere quelle barriere che circondano il suo cuore. Dominic incarna il classico bello e dannato: un metro e novantadue di muscoli, sguardo penetrante e sregolatezza. Chiaramente non passa inosservato! Se c'è una ragazza nel raggio di cinquanta metri sicuramente ha già gli occhi incollati a lui e a Damien, suo fratello gemello. Un angelo dai capelli bianchi. 
Questa è una storia irriverente. Quando leggete questo libro non aspettatevi di trovare una ragazzina indifesa, al contrario: lei è pungente e diretta con le persone. Se qualcosa non le va a genio, risponde a tono e all'occorrenza, anche con un bel calcio nelle parti basse. 
La narrazione, dal punto di vista della ragazza,  è un susseguirsi di alti e bassi, di litigi pesanti e dolci carezze. Mai scontata e sempre interessante. Lei ci mostra tutte le sue sensazioni, le paure le domande che si pone sul perché Dominic combatta. Sopratutto si chiede quale sia il debito che la famiglia Slater ha con Marco, un uomo pericolosissimo. 
Questo romanzo mi ha fatto ridere un sacco non solo per le discussioni che si incontrano durante la lettura, ma anche per le scene descritte. Troviamo un linguaggio esplicito, che non lascia nulla all'immaginazione e che alcune volte lascia a bocca aperta. Lo definirei un romanzo estivo. Da leggere in spiaggia sorseggiando del tè freddo sotto l'ombrellone su una sdraio, con un sorriso stampato in faccia. 
Vi auguro una buona lettura. 
A presto,

Sylvia