martedì 5 aprile 2016

Recensione: La chimera di Praga - Laini Taylor


Titolo La chimera di Praga
Autore Laini Taylor
N.Collana 3
Data di uscita 11/02/2016
Pagine 400
Codice isbn 9788876258831
Prezzo 14,50
Karou ha diciassette anni, è una studentessa d’arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un’intrigante filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale.
Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l’esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz’anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell’aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell’immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua “famiglia”, Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.
Con questo libro unico, già finalista al National Book Award, tra i più alti riconoscimenti letterari negli USA, e acclamato dalla critica più esigente, Laini Taylor tesse un raffinato modern fantasy permeato dalle intriganti atmosfere praghesi e dalla tradizione mitologica del mondo classico, in cui la ricerca della natura interiore s’accompagna alla scoperta del vero, ma sempre contrastato amore.

«Un romanzo colto, che cita Michelangelo e Hieronymus Bosch e fa fare al lettore il giro del mondo».
«Il Venerdì di Repubblica»

«Una bestia rara tra i romanzi YA».
«Panorama»

«Un romanzo romantico e mozzafiato sul destino, la speranza e la ricerca dell’identità che non delude mai i suoi lettori».
«The New York Times»
Carissimi lettori,
eccomi con un'altra recensione. Oggi vi presento un romanzo che mi è davvero piaciuto: La Chimera di Praga. Innanzitutto, vi confesso che sono sempre stata curiosa di leggere questo titolo, dalla sua precedente edizione con Fazi Editore. La casa editrice ha riproposto l'opera sotto il marchio Lainya con una cover davvero accattivante. Non lo si percepisce sul web, ma dal vivo, la cover ha delle sfumature che stregano. Bellissima edizione, quindi. Ringrazio la Fazi Lainya per la copia omaggio.
Veniamo subito al libro. La storia narra le vicende di una giovane artista dai capelli blu, il corpo coperto da curiosi tatuaggi e un segreto. Mi direte, qual è la novità? Tutte le eroine fantasy hanno un segreto, ma quello di Karou è radicato fino agli albori del mondo, è nato e cresciuto con lei. 
Karou vive nella misteriosa Praga e dapprima ci appare come un'adolescente qualunque, solitaria, certo, ma non penseremo mai ai risvolti che l'autrice ci mostra in seguito. Scopriremo poi che la ragazza svolge un compito assai particolare, è una specie di corriere sovrannaturale: recupera denti per la chimera-demone Sulphurus, colui che l'ha cresciuta. Durante i vari viaggi dimensionali alla ricerca dei denti (scoprirete verso metà a cosa servono), Karou si scontra contro una minaccia, un angelo: Akiva. Tuttavia, non sarà una vera minaccia, se non per il suo cuore.
Sapete che non mi piace esporvi le trame, personalmente non mi soffermo a leggerle, cosa che non ho fatto nemmeno con questo libro che, mi ha del tutto conquistata. 
Il primo elemento che mi ha indotto ad amare il romanzo è stato lo stile di scrittura: poetico, ricco, evocativo. Una scrittura densa che sa essere scorrevole, incalzante. Niente è banale in questo libro, dal modo in cui l'autrice descrive i luoghi, ai dialoghi, alla caratterizzazione dei personaggi. Il lettore viene catapultato tra le vie di Praga o tra i luoghi mistici in cui la giovane si ritrova. Le atmosfere sono ricche di fascino e vi conquisteranno.
Altro punto a favore è stata la scelta delle chimere. E qui già l'autrice ci mostra la sua originalità. L'abilità con cui ci propone la loro caratterizzazione, ce le fa apparire reali. Inoltre, è il primo romanzo che leggo con la presenza di queste mitiche creature e ne sono davvero colpita. Dall'altra parte gli angeli, non quelli a cui siamo abituati, ma creature meravigliose e terribili.
In questo romanzo non manca nulla: azione, romanticismo, mistero si fondono perfettamente per creare una lettura unica e diversa dai soliti cliché. 
La Taylor è una scrittrice che sa di cosa scrive, che cita artisti, luoghi mistici, tradizioni e culture. Benché sia un YA, La Chimera di Praga è un romanzo godibile anche da un pubblico adulto, per i contenuti e le piccole perle che pagina dopo pagina ci vengono offerte, così come le perle dei desideri usate da Karou. Non aspettatevi il solo YA, infatti. Mi chiedo perché tutti i romanzi di questo target non siano così. Ogni piccolo evento costituisce un dettaglio, il particolare di una tessera che contribuirà a creare il mosaico finale. 
Io ne sono stata conquistata e non posso non consigliarlo a tutti gli amanti del fantasy e non solo.