venerdì 29 aprile 2016

Anteprima: L’ALTRA METÀ DEL MONDO - Gabrielle Zevin

Dopo La misura della felicità, il ritorno dell’autrice 
che ha incantato i lettori di tutto il mondo


Gabrielle Zevin
L’ALTRA METÀ DEL MONDO

In libreria dal 12 maggio 2016

Titolo originale: Margarettown
Traduzione: Chiara Brovelli
pagine: 288 - prezzo: 16,60 €
Ebook: 9,99 €

In libreria: 12 maggio 2016

L'altra metà del mondo è un inno all'amore in ogni sua forma, è una celebrazione dell’affascinante complessità dell'animo umano.
Perché ognuno di noi si porta dentro le persone che siamo stati, le persone che saremo e le persone che saremmo potuti diventare.
Ognuno di noi è una città da scoprire.

«Certo che Margarettown esiste. Ci ho passato un’intera estate. C’erano molte Margaret che vivevano lì; avevano tutte un’età diversa,
ma avevano gli stessi capelli rossi. Vedi, la mia Maggie non era una sola, ma sei donne insieme.»
Bess ride. «Adesso capisco che cosa vuoi dire. E, se ti fossi preso il disturbo di cercarla, avresti scoperto che anche in me esiste un’Elizabethtown.
Eh, sì, fratellino: anche la tua comunissima sorella, l’ordinaria Bess ha una decina di donne dentro di lei
Mia cara Jane,

il mio più grande rimpianto è che tu non abbia avuto la possibilità di conoscere tua madre. Perciò, adesso che sei abbastanza grande, vorrei raccontarti di lei e del mio straordinario viaggio a Margarettown.
Margarettown è la città in cui tua madre è nata e cresciuta. Ci sono andato dopo il fidanzamento, e lì ho incontrato Mia, una pittrice giovane e ribelle. Poi ho conosciuto Marge, una donna amareggiata e delusa dagli uomini, e May, una bambina di straordinaria intelligenza. In tutte loro ho ritrovato alcuni tratti della creatura sfuggente e misteriosa di cui mi ero innamorato; perché Margaret non è stata semplicemente mia moglie o tua madre. Margaret è stata May, poi Mia, e sarebbe diventata Marge, se non avessi implorato il suo perdono per gli errori che avevo commesso… Ecco perché voglio parlarti di Margaretown: per aprire una finestra sul cuore di Margaret, in modo che tu possa apprezzare ogni sfumatura della sua storia e del suo carattere.
In fondo, l’amore è proprio questo: imparare a conoscere l’altro al di là del ruolo che riveste nella nostra vita, e accettare anche i suoi difetti come un dono prezioso. In attesa di scoprire il futuro che il destino ha in serbo per noi.

L'altra metà del mondo è un inno all'amore in ogni sua forma, ma soprattutto è una celebrazione dell’affascinante complessità dell'animo umano; perché ognuno di noi si porta dentro le persone che siamo stati, le persone che saremo e le persone che saremmo potuti diventare. Ognuno di noi è una città da scoprire.

Laureata in Lettere a Harvard, da diversi anni Gabrielle Zevin ha intrapreso la doppia carriera di scrittrice e sceneggiatrice, dimostrando uno straordinario talento nel raccontare la vita e l’amore con uno stile lieve e intenso, che coinvolge e affascina. Un talento che si è rivelato con La misura della felicità, bestseller internazionale che in Italia ha scalato le classifiche e conquistato il cuore dei lettori.


«Certo che Margarettown esiste. Ci ho passato un’intera estate. C’erano molte Margaret che vivevano lì; avevano tutte un’età diversa, ma avevano gli stessi capelli rossi. Vedi, la mia Maggie non era una sola, ma sei donne insieme.»
Bess ride. «Adesso capisco che cosa vuoi dire. E, se ti fossi preso il disturbo di cercarla, avresti scoperto che anche in me esiste un’Elizabethtown. Eh, sì, fratellino: anche la tua comunissima sorella, l’ordinaria Bess ha una decina di donne dentro di lei. Sono nata Elizabeth, ma nessuno mi ha mai chiamato così. Da bambina, magari te lo ricordi, ero Lizzie. Da ragazzina, Liz. Al college sono passata a Bee, soprannome che mi è rimasto per vent’anni. Tranne quando mi sento particolarmente audace: allora divento Eliza. Quando sono più remissiva, invece, sono Beth. Ma odio quei momenti. Ovviamente, per il mio fratellino sono sempre stata la vecchia e scialba Bess.»

Edizioni Imperium a Star Worlds

Si svolgerà a Montecatini Terme nei giorni 30 aprile e 1 maggio 2016 la manifestazione, dedicata a Star Wars e alla fantascienza, Star Worlds.
Edizioni Imperium
 è stata invitata all’evento dall’Associazione Galaxy per organizzare un incontro con scrittori e per presentare in anteprima nazionale il nuovo romanzo di Maico Morellini “La terza memoria”pubblicato da Mondadori nella collana Urania.

Fino a domenica 8 maggio sarà possibile partecipare a questa emozionante manifestazione, ma solo durante il prossimo week-end uno spazio della location sarà dedicato all’editoria in ambito fantascientifico.
Nell’area organizzata da Edizioni Imperium sarà possibile incontrare gli scrittori Maico Morellini, Diego Bortolozzo e Simone Messeri.
Domenica 1 maggio alle ore 15.30 sarà inoltre presentato il nuovo romanzo di Morellini, pubblicato da Mondadori, collana Urania.


Vi aspettiamo presso le Terme La Salute in via della Salute a Montecatini Terme.
Sito ufficiale dell’evento: http://www.starworlds.it/
Programma, costi e come arrivare: http://www.starworlds.it/30-11maggio.php

Anteprima: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito - SALVATORE BASILE

SALVATORE BASILE CI REGALA UNA FAVOLA MODERNA
PIENA DI MAGIA, EMOZIONE E SPERANZA.
UNA NUOVA VOCE ITALIANA, CHE DISEGNA UN SORRISO SUL NOSTRO CUORE.


«Un libro che, come fosse un sogno, invita a perdersi per ritrovarsi»
Chiara Gamberale


In libreria dal 5 maggio!
Pag. 250 – 16,40€

Scopri la pagina Facebook dedicata al libro: https://goo.gl/HxgdbN
Guarda il Booktrailer: https://goo.gl/3jG4sy

È la storia di un ragazzo
che ha dimenticato cosa significhi essere amati.

È la storia di una ragazza
che ha fatto un patto con la felicità,
nonostante il dolore.

È la storia di due anime
che riescono a colorarsi a vicenda
per affrontare la vita senza arrendersi mai.
Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa, nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po’ ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario. Lo ripone nella valigia, promettendo di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza sulla banchina.
Sono passati vent’anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l’unica compagnia degli oggetti smarriti che ritrova ogni giorno nell’unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano.
Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, Michele ritrova il suo diario, incastrato tra due sedili. Non sa come sia possibile, ma sente che è sua madre che l’ha lasciato lì. Per lui. Ora c’è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito.
Salvatore Basile ci regala una favola piena di magia, emozione e speranza. Un caso editoriale che ha subito conquistato il cuore di tutte le case editrici del mondo. Una voce indimenticabile, che disegna un sorriso sul nostro cuore.
Salvatore Basile è nato a Napoli e vive a Roma, dove fa lo sceneggiatore e il regista. Ha scritto e ideato molte fiction di successo. Dal 2005 insegna scrittura per la fiction e il cinema presso l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano.

IL CASO EDITORIALE

• Ottobre 2014 La mattina presto, mentre sorseggia il primo dei molti caffè della sua giornata, Salvatore Basile sta leggendo il giornale e s’imbatte in una strana notizia: alla stazione Centrale di Milano è stato dimenticato un polmone di acciaio e nessuno è mai andato a reclamarlo. Da quel momento rimane affascinato dal mondo degli oggetti smarriti e comincia a immaginare una storia. Sarà la storia di un bambino, un romanzo pieno di magia e meraviglia.

• Maggio 2015 Un’importante agenzia letteraria scopre il romanzo e immediatamente lo invia a tutte le principali case editrici italiane.

• Estate 2015 Lo strano viaggio di un oggetto smarrito entusiasma tutti. Parte un’asta agguerrita che dura settimane. A crederci più degli altri è Garzanti che infine si aggiudica il libro.

• Ottobre 2015 Alla Fiera di Francoforte tutti parlano di questo piccolo fenomeno italiano. Gli editor stranieri lo adorano.

• Metà ottobre 2015 Lo strano viaggio di un oggetto smarrito è ormai un caso editoriale. «Publishers Weekly» gli dedica un’intera pagina. I diritti sono venduti in tutta Europa, evento molto raro per un romanzo italiano non ancora pubblicato.

• Novembre 2015 Le vendite estere continuano nel resto del mondo. In Italia, sul web, si comincia ad attendere con trepidazione l’uscita del romanzo.

• Maggio 2016 Lo strano viaggio di un oggetto smarrito arriva in tutte le librerie italiane



I consigli di Anna - Week’s Top&Flop (Settimana dal 25 al 1 maggio)

Buongiorno a tutti e benvenuti all’appuntamento settimanale con Week’s Top and Flop! Ancora una volta sono sbalordita dal numero di uscite che ci riserva questa settimana e, avendo fatto una ricerca parecchio approfondita, posso dire che anche il mese di maggio sarà qualcosa di straordinario ma non è ancora il momento di svelarvi tutto. In particolare questa settimana sono rimasta abbagliata da due particolari libri che spero apprezzerete e disprezzerete quanto me. Per iniziare faro’ solo un accenno di merito per comunicare che è in uscita Cress, ossia il terzo capitolo delle Cronache Lunari di Marissa Myer con la sua bellissimla copertina originale ma non è questo il libro che ha attratto il mio occhio.

Week’s Top

Solo Flora di Stefania Bertola

A quindici anni, se si deve scegliere fra trascorrere un anno a Brisbane, Australia, o in uno sperduto paesino nella provincia piemontese, non si hanno dubbi: paesino. Purché sia vicino alla città in cui vive il tuo ragazzo. E così Flora lascia partire senza rimpianti la madre, oceanologa in trasferta di lavoro australiana, e va a stare a casa di una zia... che, però, non è una zia normale. Non è normale la zia, e neanche lo zio, i cugini, i vicini di casa, la scuola, i compagni di scuola. Perché San Mirtillo è uno dei ventisette comuni DP presenti sul territorio italiano, e i comuni DP sono quelli in cui vivono i DP, i Different People, nome inglese per creature magiche italiane. Ma Flora non è magica per niente, è solo Flora. E fin dal primo istante si sentirà DIVERSA, scritto proprio così, tutto a lettere maiuscole. È l'unica ragazza di tutta la scuola che non può cambiarsi colore di capelli schioccando le dita. Tanto per dire. È durissima, la vita di una Normal in un mondo di Different, e Flora dovrà fare ricorso a tutta la sua meravigliosa normalità per non soccombere. Come se non bastasse, anche nell'amore si trova a dover scegliere fra il suo ragazzo da sempre (e, pensava lei, per sempre) e uno stregone di diciassette anni, snob, arrogante e irresistibile. E tutto questo sarebbe ancora niente, se non ci fosse Alibella, la compagna di classe che nessuna vorrebbe mai avere: una fata perfida come Maleficent e bella come Angelina Jolie...

Perchè mi sono lanciata su di un libro dall’apparente totale banalità? La risposta è semplice; per una volta ci troviamo davanti ad un autore italiano che ha osato fare qualcosa di diverso dal solito romanzo di genere e , seppure la storia non sia niente di nuovo o stravagante o straordinario per noi lettori accaniti ed onnivori, credo che abbiamo il dovere di dare un’occasione a Stefania Bertola ed al suo mondo magico nella nostra normalissima terra natia. Io non so voi ma sono curiosa come una faina se mi permettete il termine, all’idea di leggere questo libro.
Per passare alla nota dolente, dolente e bruciante proprio, credo di non essermi sbagliata. Questo, come tutti gli altri libri del genere, io mi sento di sconsigliarli a scatola chiusa senza nemmeno sapere da dove vengano, chi realmente li abbia scritti o perchè certe case editrici si siano lasciate abbindolare.

Week’s Flop

Succede di Sofia Viscardi
(ammetto di avere dei problemi a trattarla come un’autrice)

"Mi chiamo Sofia e sono un'adolescente come tante. Amo raccontare tutto a modo mio, parlare di interessi comuni, di quello che mi piace, delle mie esperienze e della mia vita. Ho 17 anni, sono milanese, amo la pizza, il gelato, sono in fissa con le caramelle alla mela e ho due canali YouTube. Ogni lunedì carico un video nuovo dove racconto la mia folle vita di adolescente." La maggior parte dei video che Sofia Viscardi pubblica sulla sua pagina raccontano con ironia situazioni comuni a molti suoi coetanei e racconti di vita quotidiana. Oltre che su YouTube, risponde ai fan sui suoi profili social, in particolare su Ask.fm, un sito frequentato dagli adolescenti in cui ci si scambia domande e risposte su qualsiasi argomento. Recentemente ha fatto una lunga intervista a Saviano, che ha scelto lei per parlare al mondo social dei ragazzi. II libro sarà un romanzo, un racconto in prima persona dei sentimenti e delle passioni, degli innamoramenti e delle delusioni, dei rituali dell'acchiappo e dell'abbandono di un'adolescente nell'era dei social media sullo sfondo di una Milano viva e scintillante.

Proprio una cosa a scatola chiusa, del tutto oscura a noi poveri e semplici mortali visto che nemmeno sul Web si hanno notizie della vera trama di questo fantomatico “romanzo” che questa altrettanto fantomatica “scrittrice” ha avuto la piacenza di sfornare. Ammetto di avere una personalissima ed irritante avversione per i cosiddetti nuovi autori che il mio caro You Tube continua a sfornarci come i panettoni a Natale (troppi e spesso di qualità discutibile). Ok che il nome Sofia Viscardi potrebbe essere visto come una sorta di marchio ormai, come lo è Zoella per gli americani ma io speravo che l’editoria italiana avesse qualcuno con un minimo di buon senso e gusto per le opere che propone al grande pubblico. Comprendo che in questa sede dovrei parlare di commento al libro in se ma non posso esimermi da mettere un poco di polemica quando si tratta di argomenti che mi stanno a cuore. Da semplice ‘consumatrice’ onnivora quale mi definisco, non snobbo alcun tipo di libro e sono anche consapevole che un libro che piace a me possa non piacere ad altri e viceversa ma in questo caso è una questione complessa ed assai più articolata da valutare. Dov’è finita la qualità? Dove sono i mesi, anni forse, di gavetta prima di arrivare in vetta? Perché persone talentuose devono restare nell’anonimato seppure le loro opere sono molto meritevoli e altri come la Viscardi, una diciassettenne che non so che cosa abbia da raccontare in un Romanzo non ha versato nemmeno una goccia di sudore per arrivare la dove è adesso. Io personalmente non me lo spiego.

Detto ciò, confido nel vostro potere critico personale...
Ci vediamo presto, al prossimo post!

Anne

giovedì 28 aprile 2016

Anteprima: La notte in cui ci siamo ascoltati - Albert Espinosa

Albert Espinosa
La notte in cui ci siamo ascoltati

ROMANZO/Salani
pp. 180 – euro 12,90
Da inizio maggio in libreria
«Quante volte nella vita accadono cose che non ti aspetti, cose che nemmeno desideri che accadano. E accadde… E mi sentii fortunato e sfortunato al tempo stesso.
Avevo sbagliato valigia e, visto il contenuto, non c’era alcun dubbio sul proprietario… David. Era la sua valigia. E a quel punto feci una pazzia, tirai fuori dalla valigia i suoi indumenti e, piano piano, senza sapere perché, iniziai a indossare quegli abiti che conoscevo a memoria…»

Forse è un caso, forse no. La tua vita inizia ad assomigliare a un film, e tu sei il protagonista. Sullo sfondo, l'Oceano, la musica, le notti caraibiche. Dentro di te, un paesaggio nuovo, un altro viaggio...
Dani sta per compiere diciotto anni e parte con la scuola per la Repubblica Dominicana. Intuisce, anzi vuole che quel viaggio sia importante, ma ancora non sa perché. Forse è l'occasione giusta per farsi ammettere, finalmente, nel gruppo dei ragazzi più popolari e ammirati della scuola, capeggiati da David, il Numero uno, l'irraggiungibile. Forse. Con la voce di Dani, Albert Espinosa dimostra ancora una volta la sua inarrivabile capacità di dire nel modo più semplice le cose più profonde; di raccontare con sensibilità, umorismo e – perché no – senza peli sulla lingua l'educazione sentimentale di un adolescente, il suo viaggio alla ricerca di se stesso, della propria identità sessuale e dell'autenticità delle emozioni. Un romanzo per i lettori di tutte le età, per tutti coloro che hanno esclamato almeno una volta: «Questo viaggio mi ha cambiato la vita!». E per tutti coloro che quel viaggio devono ancora farlo.
Albert Espinosa, (Barcellona, 1973), laureato in Ingegneria chimica, è uno dei più noti scrittori, registi, autori di teatro e televisione spagnoli. Consacrato in patria e all'estero da Il mondo giallo, il suo primo libro da cui l'autore stesso ha tratto la fiction Braccialetti rossi, diventata anche in Italia una serie di culto, Espinosa ha scritto Tutto quello che avremmo potuto essere io e te se non fossimo stati io e teSe mi chiami mollo tutto... però chiamami e Braccialetti azzurri, tutti editi da Salani.
Braccialetti rossi ha venduto oltre 250.000 copie.


Anteprima: Una sfida come te - Katie McGarry


Una sfida come te

Autore Katie McGarry
Editore DE AGOSTINI
Genere Young Adult
Pagine 496
Data di uscita 2016
Ottimi voti, stile impeccabile e una carriera di successo: ecco cosa si aspettano tutti da Rachel Young. Specialmente la sua numerosa e assillante famiglia. Ma nessuno sospetta che dietro quella maschera di perfezione si nasconda una ragazza fragile con una lista interminabile di segreti. Segreti inconfessabili come la passione per la velocità e le auto da corsa. O come Isaiah, il bad boy dai penetranti occhi grigi che una notte la aiuta a sfuggire alla polizia. Isaiah rimane subito affascinato dal sorriso dolce e innocente di Rachel, ma l’ultima cosa di cui ha bisogno è rimanere invischiato nei problemi di una ragazza come lei. Quando però una minaccia incombe prepotente sulle loro vite, Isaiah e Rachel sono costretti a collaborare e a partecipare insieme alle corse automobilistiche. Solo così scopriranno quanto in là sono disposti a spingersi per salvare ciò che resta del loro futuro, e del loro cuore.

L’acclamata Katie McGarry torna a raccontarci una nuova e appassionante storia d’amore e di riscatto. Con tutta la maestria di cui solo una grande autrice è capace.

«Ciò che rende questo romanzo davvero ben riuscito sono la sua dolcezza e il suo fascino sensuale.» – Publisher’s Weekly
Katie McGarry è appassionata di musica, degli “…e vissero tutti felici e contenti” e dei reality. Adora scrivere con l’inchiostro colorato, soprattutto rosa e viola, ed è una tifosa della squadra di basket dell’Università del Kentucky… anche se non lo ammetterà mai! Le piace conoscere i pareri dei suoi lettori. Seguila sul suo sito web www.katielmcgarry.com, oppure su Twitter @KatieMcGarry o diventa fan della sua pagina Facebook!

venerdì 22 aprile 2016

Anteprima: Homer Hickam - In viaggio con Albert

Homer Hickam
In viaggio con Albert


Dall’autore del libro  che ha ispirato il film Cielo d’Ottobre,
un romanzo  poetico e visionario, tra Big Fish e Forrest Gump:
la storia di un uomo, una donna e Albert…  il loro alligatore.

DAL 12 MAGGIO IN LIBRERIA E IN EDIZIONE DIGITALE 
Prenota la tua copia QUI
Elsie Lavender e Homer Hickam Senior vivevano in una minuscola cittadina mineraria del West Virginia e frequentavano lo stesso liceo. Quando Homer chiese a Elsie di sposarlo, lei per tutta risposta se ne andò a Orlando, dove fece scintille con un attore e ballerino di nome Buddy Ebsen (sì, proprio quel Buddy Ebsen). Poi Buddy si trasferì a New York in cerca di fortuna e insieme a lui sfumò anche il sogno d'amore di Elsie, che alla fine si ritrovò di nuovo in quella minuscola cittadina mineraria, sposata con Homer. Il ruolo però le andava stretto e a ricordarle ogni santo giorno l'idilliaco periodo trascorso a Orlando c'era un regalo di nozze molto particolare: Albert l’alligatore. Un giorno Albert spaventò a morte Homer azzannandogli i pantaloni, e lui, esasperato, diede alla moglie un ultimatum: «O me o l'alligatore!». E dopo averci riflettuto per bene, Elsie si rese conto che c'era un'unica cosa da fare: riportare Albert a casa sua, in Florida.
Homer Hickam (conosciuto anche come Homer H. Hickam Jr.) è il pluripremiato autore del bestseller autobiografico Cielo d‘ottobre, dal quale è stato tratto l‘omonimo film. Scrittore fin dalle elementari, è anche un veterano del Vietnam, un ex minatore, un istruttore di sub, un appassionato paleontologo dilettante e un ingegnere in pensione. Vive tra l‘Alabama e le Isole Vergini.



mercoledì 20 aprile 2016

Recensione: Toivoa - Daniela Jannuzzi

Prezzo: € 11,00
Formato: 14x21
Pagine: 152
ISBN: 9788869341403
Madison ha tredici anni ed è un’atleta appassionata di nuoto. A causa di un grave incidente che la costringe sulla sedia a rotelle, decide di isolarsi da tutto, rifiutando qualsiasi contatto con i vecchi compagni di scuola.
Tollera poco le attenzioni di sua madre, vive reclusa in casa e si sente al sicuro solo in quella bolla da cui si limita a osservare il mondo.
Almeno fino al giorno in cui le viene regalato un vecchio libro di favole: Toivoa...
Catapultata, come per magia, in un universo dove la fantasia regna incontrastata, Madison dovrà liberare il regno di Toivoa dall’oppressione di tre mostri che ne hanno spento i colori e oscurato la felicità. Per farlo dovrà contare solo sulle proprie forze, affrontando inoltre le paure, le angosce e la disperazione che hanno preso il sopravvento sulla sua vita dopo l’incidente.
Toivoa, splendido esempio di narrativa per ragazzi, dimostra quanto il genere fantasy possa essere veicolo di messaggi universali: in questo caso il difficile tema della disabilità, affrontato dall’autrice Daniela Iannuzzi in punta di penna, è il punto di partenza per un’avventura che trova i suoi punti di forza nel coraggio, nella forza e nella speranza di una giovane ragazza che, finalmente, deciderà di riaffacciarsi alla vita.
Toccante, ricco di personaggi che resteranno scolpiti nella memoria del lettore, corredato dalle bellissime illustrazioni di Alessia Coppola, Toivoa è una piccola gemma della narrativa fantastica dedicata ai più piccoli, nonché un viaggio nei meandri della psiche e dell’inconscio. Quella tenebrosa selva oscura che tutti, prima o poi nel corso della nostra vita, siamo costretti ad affrontare per scrollarci di dosso le nostre, ancestrali, paure.
Buon pomeriggio lettori miei,
quest'oggi recensisco un libro che ho amato e per il quale ho avuto il piacere e l'onore di realizzare cover e illustrazioni interne. Mi riferisco a Toivoa, la nuova opera letteraria di Daniela Jannuzzi che, ringrazio per la stima nei miei confronti e per la copia omaggio.
La storia ci appare semplice, seppur nasconda un percorso fatto di lotta, scelte, accettazione e molto altro. La protagonista è Madison, una tredicenne che a seguito di un incidente perde l'uso delle gambe. Da quel momento Mad si rifiuta di uscire, di ricordare ciò che era prima e di condurre una vita normale. Si barrica dietro il  dolore e sembra non poterne uscire. Fino a quando, un curioso personaggio sbucato apparentemente dal ripostiglio, Rohkeus, le rivela di essere destinata a fare un viaggio nella terra magica di Toivoa. Qui, Medison troverà una realtà del tutto nuova, nella quale lei non è più la ragazzina costretta su una sedia a rotelle, ma una giovane a cui è affidato il compito di sconfiggere tre mostri: dolore, rabbia e paura.
Ci riuscirà, grazie all'aiuto di curiose creature, alla sua determinazione e alle sue nuove gambe. Tuttavia il viaggio a Toivoa ha fine e Medison deve tornare a casa, alla sua vecchia vita, alla sedia a rotelle. Cosa sceglierà? Tornerà indietro o resterà a Toivoa insieme agli amici e al principe Valinta?
Non posso dirvelo, sta a voi leggere il libro e scoprirlo.
Mi soffermerò a delinearvi i vari aspetti per i quali leggere questa piccola opera. Innanzitutto, Daniela è un'autrice italiana, una di quelle brava che scava percorsi nel cuore.
Inoltre, Toivoa non racconta solo un viaggio in un mono di fantasia, ma ci mostra la lotta di una giovane che si trova ad affrontare il proprio dolore, la propria rabbia e la propria paura con coraggio e forza. Un libro che segna e insegna, quindi.
Ho apprezzato la scelta di estrapolare i nomi dei personaggi dalla lingua finlandese; ho ammirato le descrizioni che hanno delineato un mondo perfetto cupo e terribile. Il mondo di ferro creato da Daniela, infatti, vi sembrerà reale. Infine, grande merito va allo stile curato di Daniela.
Vi consiglio dunque questa lettura, ricca di emozioni e di valore.
I miei complimenti a Daniela, le auguro il meglio.
Un bacio d'inchiostro.


martedì 19 aprile 2016

I consigli di Anna - Week’s Top&Flop

Buon pomeriggio lettori,

da oggi parte una nuova rubrica affidata alla spumeggiante Anna, book tuber che ho conosciuto per caso e che ho subito ammirato per le sue recensioni spontanee e fresche. 

In cosa consisterà la rubrica?
Semplice: ogni settimana Anna ci segnalerà le uscite libresche che secondo lei saranno le più belle e le meno interessanti, se così possiamo dire. 
Quindi, buona lettura e seguite la rubrica che vedrà come scadenza ogni venerdì.
Questo è il canale di Anna: Anneinthebed
Un bacio d'inchiostro. 


Settimana dal 18 al 24 aprile – Week’s Top&Flop

Buongiorno a tutti ragazzi e buon inizio settimana, non so esattamente come iniziare queste cose ma presto o tardi diventerà molto più automatico e del tutto naturale, per il momento chiedo perdono per la forma in cui vi arriva questo primo articolo della mia rubrica sul meraviglioso blog che state visitando. Per chi non lo sapesse si tratterà di una rubrica settimanale in cui vi aprirò una finestra sulle uscite della settimana corrente consigliando un titolo e sconsigliandone un altro. Sono quasi sorpresa dal numero di uscite che  ci sono ogni settimana e devo ammettere che è stato difficile scegliere due titoli tra tutti ma penso di aver compiuto la scelta corretta.
Partiamo con la nota positiva, ossia il libro consigliato!


Week’s Top

UN NASTRO COLOR LAVANDA di Heather Burch


Trama

Come può una pila di lettere d’amore scritte da un eroe della Seconda Guerra Mondiale, e rimaste nascoste per tanto tempo, ispirare una donna dal cuore spezzato a ricominciare ad amare? Sconvolta da un brutto divorzio, Adrienne Carter lascia Chicago e si rifugia nel sole, nella sabbia e nella bellezza della Florida meridionale, buttandosi a capofitto nella ristrutturazione di una vecchia casa sulla spiaggia in stile vittoriano, ormai fatiscente. Subito dopo avere iniziato i lavori, scopre una scatola di latta nascosta in soffitta, che racchiude le commoventi lettere scritte da un paracadutista della Seconda Guerra Mondiale a una giovane donna, che aveva vissuto nella casa oltre mezzo secolo prima. Le vecchie lettere, incredibilmente poetiche e romantiche, trascendono il tempo e suscitano in Adrienne una curiosità che la porta a ricercare il loro autore. William “Pops” Bryant è oggi un uomo anziano che abita in un paese vicino insieme a Will, il suo affascinante ma iperprotettivo nipote. Man mano che Adrienne comincia a svelare i segreti delle lettere, e dei Bryant, scopre di non essere ancora disposta a rinunciare del tutto all'amore.

Perché, vi chiederete, mi sento di consigliare un romanzetto rosa di questo genere? Il colpo d’occhio potrebbe anche non portarci a valutare correttamente l’opera che io trovo specialissima; solo il fatto che si parli di un periodo come la guerra mondiale, così duro, complicato e feroce ma che comunque ha portato molte persone ad essere autentiche e sincere con coloro che amavano trovo che sia una ragione più che accettabile. La dolcezza delle lettere d’amore in un mondo dilaniato dalle ingiustizie è un bellissimo manifesto di speranza, attaccamento ed amore. Io non me lo lascerei scappare. Il libro è in uscita martedì 19 aprile per Amazon Crossing al prezzo di 9.90€.


Week’s Flop

E ora veniamo alla nota dolente, ma proprio dolente. Non so voi ma io sono un poco stanca di leggere libri sempre tutti uguali, con storie fatte con lo stampino e di cui sicuramente possiamo intuire a priori il finale. Io dico no, e basta! È proprio per questo che il libro che ci tengo a sconsigliarvi ha attirato la mia attenzione.

L’AMORE ARRIVA SEMPRE AL MOMENTO SBAGLIATO di Brittany C. Cherry


Trama

Ashlyn Jennings è una studentessa modello. Ama follemente leggere, soprattutto i drammi di Shakespeare, dentro i quali, spesso, cerca risposte alle domande che la vita le pone. E adesso di punti interrogativi ne ha molti, dato che ha appena perso sua sorella gemella e, come se non fosse abbastanza, sua madre è caduta in una grave depressione. Ashlyn deve andare a vivere con suo padre e la sua nuova famiglia nel Wisconsin. La devasta anche solo l’idea di trascorrere l’ultimo anno di scuola lontana dai compagni di classe, ma non può che fare le valigie. In viaggio verso la sua nuova casa incontra per caso Daniel Daniels, un uomo distrutto. Lui ha subìto due grandi perdite nella sua vita e sta cercando di rimettersi in sesto. Pensa a tutto meno che a trovare l’amore, ma l’incontro con Ashlyn è qualcosa che va oltre le semplici leggi della chimica. Entrambi cercano di dimenticare quello che hanno provato quel giorno, finché non si “scontrano” a scuola, dove essere allieva e professore non facilita affatto le cose…

Devo commentare? No perché mi pare più che ovvio che questa trama a chiunque di voi richiami appena l’eco di un qualunque altro libro del genere. So esattamente che cosa succederà ancora prima di aver anche solo visto il libro e sinceramente non è una cosa che mi piace e nemmeno una che credo possa far piacere ad un lettore. Il bello di leggere è avanzare con le pagine e scoprire mano a mano le vicende ed i nostri personaggi. In questo caso non abbiamo niente di nuovo e soprattutto so già che in un modo o nell’altro sfocerà in tremendi momenti soft porno del tutto non richiesti o necessari alla trama. Bocciato a scatola chiusa! Comunque il libro è in uscita il 21 aprile per Newton Compton Editori al prezzo di 9.90€.
Detto questo, spero di esservi stata utile e ci si sente presto per un altro Week’s Top&Flop!

Anne

venerdì 15 aprile 2016

Recensione: Forever di Amy Engel

Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 9,90€, Ebook 4,99€
Pagine: 256
Serie: The book of Ivy #01

Dopo una guerra nucleare senza precedenti, la popolazione degli Stati Uniti è decimata.
Un piccolo gruppo di sopravvissuti entra in conflitto per decidere quale famiglia andrà al governo del nuovo mondo. Il clan dei Westfall perde lo scontro con quello dei Lattimer. Passano cinquant’anni e la comunità è ancora in pace, ma il prezzo è alto: ogni anno un rito assicura l’equilibrio forzato tra le famiglie e così una delle figlie dei perdenti deve andare in sposa a uno dei figli di quella vincente. Quest’anno, è il mio turno.
Il mio nome è Ivy Westfall, e la mia missione è semplice: uccidere il figlio del capo dei Lattimer, Bishop, il mio promesso sposo, e restituire il potere alla mia famiglia.
Ma Bishop sembra molto scaltro oppure non è il ragazzo spietato e senza cuore che mi avevano detto. Sembra anche essere l’unica persona in questo mondo che veramente mi capisce, ma non posso sottrarmi al destino, io sono l’unica che può riportare i Westfall al potere.
E perché questo accada, Bishop deve morire per mano mia...
Buonsera Lettori miei,
vi riporto le mie impressioni a caldo sul romanzo che ho appena terminato di leggere Forever di Amy Engel. Ringrazio la Newton per la copia digitale omaggio.
Inizio le mie considerazioni con una piccola premessa: ho letto il libro in un intero pomeriggio, non mi capitava da molto tempo. Non tanto per la trama, di per sé semplice, ma per lo stile dell'autrice.
La storia ruota attorno a Ivy e all'universo di bugie e costrizioni che fanno parte della sua vita. La scena si apre con lei in abito da sposa, costretta a sposarsi con il figlio del Governatore, Bishop Lattimer, per le leggi imposte dal sistema. La loro unione, come quelle di tutte le altre coppie, serve a garantire una sorta di pace tra le due fazioni della nuova civiltà emersa dopo l'ultima guerra nucleare. Nonostante Ivy sia recalcitrante all'idea del matrimonio combinato e lo osteggi,  finisce con l'innamorarsi dello sposo che, scopre giorno per giorno. Tuttavia la vita di coppia di Ivy e Bishop (non posso soffrire questo nome, perdonatemi), non è affatto idilliaca in realtà. In superficie è perfetta, ma scalfita la coltre, ecco inganni, bugie e tradimenti pronti a urlare.
Ivy è una Westfall e ha un solo compito: uccidere il suo sposo, per spodestare il governo di suo padre e porre i Westfall al potere.
Per tutto il tempo ci troviamo a lottare con la protagonista che, appare ben caratterizzata. Ivy è coraggiosa, forte, esprime sempre ciò che pensa. Tutte qualità che ne farebbero una vera eroina, se non inciampasse in pensieri vittimistici. D'accordo, è oltremodo assurdo pensare di dover uccidere colui che si ama. Ragion per cui, non vedo perché l'autrice trascini l'indecisione della protagonista sul farlo o meno, fino alla fine. Ivy crede che sia sbagliato uccidere Bishop, non crede più a suo pare che le mentito in merito alla mote di sua madre, si sente una pedina della rivoluzione. Allora, perché asseconda questo fiume in piena, invece di andare controcorrente, come invece ci si aspetta che faccia? Per amore della famiglia? Ed è per essa che distrugge la sua felicità. Scelta discutibile. 
Ho trovato contraddittorio questo aspetto della protagonista e parer mio, non ho molto apprezzato il finale, in cui aleggia l'inganno. Certo, l'autrice prepara il lettore al sequel, e la Engel sa come tenere i lettori incollati alle pagine pur dicendo poco. Mi spiego meglio: la distopia in questo romanzo si basta sulla rigidità del sistema che impone matrimoni combinati e relega i criminali oltre la recinzione, esponendoli a pericoli di morte. Tutto qui. La motivazione per un colpo di stato non regge, secondo me. Mi aspettavo colpi di scena e confitti a fuoco, e invece si conclude tutto con un puff. Non dico altro sulla trama che, non mi ha conquistata.
Personaggio che ho adorato (nonostante il nome) è Bishop Lattimer. Fa il bucato, cucina, è premuroso. Okay, scherzi a parte, ho apprezzato la sua connotazione: è compassionale e si preoccupa della sorte degli esiliati; rispetta suo padre, nonostante non sia d'accordo con le sue idee; e ama Ivy, in un modo dolce e riservato che arriva al cuore. Confesso che a tratti mi è sembrato un po' stereotipato: troppo bello (occhi verdi, capelli scuri e muscoli guizzanti), troppo dolce, troppo… già visto. A parte questo, è un personaggio coerente fino alla fine e quindi le mie simpatie vanno per lui.
Vera chicca di questo romanzo e ragione che mi ha esortato a leggere con voracità, a parte i momenti romantici tra Ivy e Bishop, è lo stile di Amy Engel. Questa donna scrive bene, davvero bene. La prosa è ricca, eppure scorrevole. Apprezzatissime le descrizioni ambientali e degli stati d'animo che, avvicinano il lettore alla storia. Mi sono sentita parte del mondo di Ivy e delle sue riflessioni. La scrittura di Amy Engel è intelligente, incalzante, con dialoghi mai banali e accattivanti. Mi piace la maturità che la Engel ha attribuito ai protagonisti, benché abbiano sedici e diciotto anni. Il loro modo di porsi l'un l'altro, scalfendo le paure e le diffidenze; il loro conoscersi e accarezzarsi piano, l'ho avvertito come naturale. Nulla nella loro brevissima storia è forzato e il momento del loro primo bacio è così atteso dal lettore, che quasi verrebbe di fare la ola. Va bene, sono un'anima romantica.  
Nel complesso la storia fila senza intoppi e devo dirvi che mi è piaciuta, mi ha fatto passare un bel pomeriggio.
Consigliato?
Uhm, direi di sì. Ma non abbiate altissime aspettattive, la trama potrebbe deludervi un po'. 


BlogTour - Calpurnia l'Ombra di Cesare


Eccoci giunti alla terza tappa di questo Blogtour del romanzo Calpurnia l'Ombra di Cesare, romanzo d'esordio di Sonia Morganti per la Leone Editore. 

Se vi siete persi le prime tappe trovate il tutto in questo click.

Vi ricordo che alla fine del Blogtour ben due lettori potranno vincere due copie cartacee del romanzo, inviate direttamente dalla casa editrice.

Regole per vincere la copia cartacea:

- Iscriversi come lettore fisso nei vari blog che ospitano la tappa
- Commentare ogni tappa dei vari Blog
- Cliccare su mi piace della casa editrice Leone Editore 
- Condividere l'evento nei social con l'hashtag #calpurniablogtour

Il contenuto della tappa di oggi è un piccolo estratto tratto dal libro



Ottobre dell’anno 694 dalla fondazione di Roma (60 a.C.), consoli Cecilio Metello e Lucio
Afranio, Ercolano.
L’autunno quell’anno pareva non voler arrivare. L’estate indugiava pigramente sulle campagne
fertili e sui fianchi del monte Vesuvio, ancora verdissimi e appena velati da una leggera
foschia. Il soffio tiepido del vento sfiorava il mare lucente, sciogliendosi nelle sue increspature.
Il tempo sembrava aver miracolosamente smesso la sua corsa, ma quell’immobilità dorata
e innaturale faceva crescere in lei la percezione di un cambiamento imminente.
Nella luce piena del primo pomeriggio aveva attraversato rapidamente il giardino senza
soffermarsi troppo a godere dell’aria profumata che in esso si respirava, per raggiungere
in fretta la terrazza semicircolare affacciata sul Tirreno.
Il mare ha un respiro calmo e profondo, che mi conforta.
È sempre tacito, in fondo, il mare. Invano i gabbiani gridano, chiedendogli di scoprire i tesori
che cela.
È strano che in tanti lo temano. Ci definiamo figli di Marte e di Venere, del dio che porta
morte e distruzione e della dea che devasta i cuori inconsapevoli, eppure molti di noi sono
timorosi e diffidenti davanti a queste acque dai confini invisibili. Forse ne hanno paura perché
contro i suoi cambiamenti repentini nulla può la ferrea organizzazione delle legioni. O
forse perché la sua vastità e la sua mutevolezza non possono essere imbrigliate negli
schemi della filosofia, come la passione d’amore, o giustificate, come la guerra. Credo lo si
tema perché somiglia al destino...
Pensando teneva la testa lievemente inclinata e offriva il viso al vento denso di salsedine.
Era in piedi di fianco alla statua di Diana che sembrava, come lei, voler scrutare un orizzonte
più in là del visibile.
Restò lì da sola, persa nei suoi pensieri. In disparte, come preferiva rimanere quando il
padre invitava nella sua villa, oltre a poeti e filosofi, anche politici.
Si rifiutava di giustificare la loro contemporanea presenza in casa: cosa mai avessero in
comune quelle due categorie le era faticosamente comprensibile. I loro mondi erano divisi
in maniera inesorabile come l’orizzonte che aveva davanti, dove una sottile linea più scura
segnava il confine tra il blu del mare e quello del cielo.
Da qualche tempo il padre la guardava con occhi pensosi, immaginando, giustamente,
che in lei si agitassero proprio quelle domande. E lei, che d’altra parte si era accorta di
quegli sguardi, taceva e trovava così conferma ai suoi dubbi.
Ma quel pomeriggio, no... non voleva pensarci!


Che ne dite? Vi siete persi anche voi nella scrittura così soave?
Ricordate di seguire le prossime tappe del Blogtour per aggiudicarvi una copia del romanzo:

- Tappa numero 4: 18 APRILE su il Portale Segreto: Ambientazione del Romanzo
- Tappa numero 5: 20 APRILE su L'albero delle mele: Scheda Personaggio
- Tappa numero 6: 22 APRILE su Whisper la voce del tempo: Mini intervista a Sonia
- Tappa numero 7: 26 APRILE su Il Lettore è un gran Sognatore Recensione del romanzo
-  tappa numero 8: 28 APRILE su Il colore dei libri il messaggio che Calpurnia lascia ai lettori e nomi dei vincitori