martedì 9 febbraio 2016

Recensione: Lieve come un respiro - Jennifer l. Armentrout


Titolo: Lieve come un respito
Titolo originale: Every Last Breath
Autore: Jennifer L.Armentrout
Traduttore: Alice Cesarini
Editore: HarperCollins Italia
Collana: HM
Pagine:
Prezzo: E. 7,99 ebook – E. 14,90 cartaceo (E. 12,67 su Amazon)
Data di uscita: 09 febbraio 2016

Ogni decisione porta con sé delle conseguenze, è un fatto. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso Principe degli Inferi Roth, oppure Zayne, lo splendido Guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere? A quale parte del proprio cuore dare ascolto? Layla, poi, ha un altro problema: è stato liberato un Lilin, un demone tra i più terribili, che sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, lei deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città, e tutta la sua specie, dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.
Al vertice delle classifiche del New York Times e di USA Today, Jennifer L. Armentrout ha raggiunto la fama grazie alla serie Lux, di cui fa parte il bestseller Obsidian. Autrice di successo affermatasi nei generi Young Adult Paranormal, Science Fiction e Fantasy vive in West Virginia con il marito e l’amatissimo jack russell Loki. Freddo come la pietra è il terzo appuntamento con la serie The Dark Elements, di cui fanno parte il prequel Dolce come il miele e Caldo come il fuoco, entrambi pubblicati da Harlequin Mondadori.

Serie The Dark Elements
0.5 Dolce come il miele - 22 settembre '14 edicola
1. Caldo come il fuoco - 14 apr. '15 in libreria - versione edicola 26 set. '14
2. Freddo come la pietra - 7 luglio 2015
3. Lieve come il respiro - 9 febbraio 2016


Carissimi lettori,
eccovi la recensione di un libro che, guardate caso, esce proprio oggi. Quindi si tratta di una super anteprima. Ho cercato di affrettare i tempi di lettura, tralasciando altri  impegni, così da potervi trasmettere in tempo per l'uscita, le mie impressioni, più a caldo che mai. Ed è proprio il caso di usare questa espressione per l'ultimo capitolo della serie "The Dark Elements".
Jennifer L.Armentrout mi aveva già stregato con il precedente volume, Freddo come la Pietra (trovate le recensione a questo link). Qui si conferma un'autrice che sa arrivare al lettore, con una scrittura fluida, ricca e a tratti ironica. Non pochi, infatti, sono stati i frammenti in cui ho riso per le immagini evocate e le battute dei personaggi. A questi si accompagnano momenti di riflessione, introspezione e periodi descrittivi che lasciano al lettore uno scenario aperto e vividissimo.
La vicenda ruota attorno alla giovane Layla, mezzo-demone e mezzo-guardiano, che stavolta ci svela anche un segreto e un colpo di scena che probabilmente non ci saremmo aspettati. Layla dovrà sostenere il dolore per la perdita del suo amico Sam, risollevare la sua amica, uccidere il Lilin e... scegliere chi amare.  Infatti ritroviamo i personaggi di sempre e per poco, solo per poco, lo storico triangolo amoroso che ha tenuto le lettrici in sospeso per ben tre libri. Confesso di essere stata #TeamZayne, tanto da aver attribuito a uno dei miei personaggi questo nome. Tuttavia in questo romanzo, il bel Roth ci riserva sorprese e ci mostra un nuovo risvolto che, fa del tutto dimenticare le amorevoli attenzioni del biondo e dolce guardiano.

Il bello della Armentrout sta nel rendere vivi i suoi personaggi, connotarli a tal punto da darci l'impressione di conoscerli. E ci si ritrova ad amarli o a odiarli, nel peggiore dei casi. I personaggi crescono, mutano, ci mostrano sfaccettature che nei precedenti libri erano celate. Naturalmente non posso dirvi chi sceglierà Layla in questo ultimo volume. Tuttavia so che in ogni caso sarete felici della scelta, poiché risulta talmente naturale, che il lettore finisce per tifare per il prescelto.

Lo stile è incalzante e l'attenzione non cala mai. Insomma, una storia da divorare. Piccola pecca: le scene di azione sono diminuite in favore di scene dai toni più "caldi". Certo, non le ho disdegnate e a tratti ho sospirato insieme alla protagonista. Eppure, avrei gradito quell'azione presente nei precedenti. Dopotutto, Layla è sì un'adolescente ( e in questo capitolo più impacciata del solito), ma anche una combattente. Ce l'avrei vista di più sul campo di battaglia e meno tra le lenzuola. Ma devo ammettere che verso la fine, Layla ci mostra di nuovo la sua forza e il suo coraggio, compiendo una scelta e scendendo a patti con il Boss (capirete chi è solo alla fine). Che devo dirvi, amo le eroine forti.

Ce n’era solo uno che non soltanto desideravo, ma bramavo con tutta me stessa, e ogni secondo che sprecavo a cercare di ignorare questa consapevolezza era un secondo che non passavo con lui, un secondo in più che buttavo via vivendo senza amore, senza il vero amore, quello che dura per sempre.

Insomma, da Anima d'Inchiostro prende quattro calami e mezzo. Ve lo consiglio!


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