domenica 10 gennaio 2016

Recensione: IL NATALE DI MARGUERITE

Genere: Fantasmi di un Natale più passato che futuro
Pagine: 72
ISBN: 978-88-6543-515-1
Formato e rilegatura: Cartonato 22 x 29
Data di pubblicazione: 04/12/15
Prezzo: 18,00 euro
Marguerite ha ottantadue anni e poca voglia di festeggiare. I figli sono ormai lontani, già grandi, e lei ha paura di tutto ciò che si trova oltre la porta di casa sua. Questo Natale, però, sarà diverso.
Premiato con il Premio Ragazzi 2014 alla Fiera di Bologna, questo prezioso volume che viene dal Québec tocca temi inusitati per le storie di festività, e lo fa in modo delicato e profondo al tempo stesso, con illustrazioni assolutamente memorabili. I testi di India Desjardins e le illustrazioni di Pascal Blanchet creano un connubio magico, indimenticabile. 

Clicca qui per l'anteprima su Issu. 
Cari lettori,
ecco un'altra recensione, la prima dei cinque titoli BAO Publishing che pubblicherò a breve.
Il Natale di Marguerite è una coccola per l'anima. Ho ricevuto questo illustrato nel pieno del periodo natalizio e benché lo abbia letto in un soffio, ho dovuto attendere la fine delle feste per riaprire il blog.

Non siamo più a Natale, certo, ma questa storia può essere letta e amata in ogni stagione.
Si potrebbe pensare che il fulcro della narrazione sia il Natale (indotti dal titolo) e che quindi passata la festa, sia passato anche il momento per leggerlo. Ma non è così.  La storia narrata è quella di Marguerite, un'anziana che vive da sola nella sua grande casa. I figli della donna sono lontani e tutto ciò che rimane tra le mura è il ricordo dei tempi andati.
Con il tempo, Marguerite inizia a rifiutare il mondo, a rintanarsi in casa, temendo ogni cosa. Crede che il mondo sia un posto troppo pericoloso per lei e non esce più.
Ma accade qualcosa che cambia la sua concezione e la rende libera. Non posso dirvi cosa, né chi porta luce nel suo cuore, vi svelerei tutto e vi priverei del gusto di leggerlo. Ma posso dirvi che ho amato questa storia. Con poche parole, dosate e delicate, ha raccontato un tema profondo e ha liberato un personaggio dalle proprie paure.
Il Natale è presente, certo, ed è il pretesto grazie al quale Marguerite scoprirà che il mondo non è poi così tanto orribile.
Veniamo alle illustrazioni. Pascal Blanchet mi ha incantata. Le ho adorate, perdendomi nei colori, nelle linee nette e nel gioco di luci e ombre che ha tenuto imbrigliati i miei occhi alle pagine. Considero Il Natale di Marguerite uno degli illustrati più belli  del 2015 e non posso che consigliarvelo.
Entrate in un punta di piedi nel mondo di Marguerite e respirate la bellezza di questa storia, resa mirabilmente dalle magnifiche illustrazioni.
Cinque calamai sono più che meritati.

Un bacio d'inchiostro