giovedì 9 luglio 2015

Anteprima: L’egoismo del respiro - Giada Strapparava.


Titolo: L’egoismo del respiro.
Autore: Giada Strapparava.
Editore: Lettere Animate.
Genere: Thriller psicologico.
Cuoco in una tavola calda a Sacramento, ottimo amico per i colleghi e quasi un figlio per i titolari. Una vita normale e soddisfacente se non fosse per l'innato istinto omicida e un personale senso di giustizia: Colton Miller è un'anima selvaggia, che ama uccidere i peccatori e che si diverte a cercare lo sgomento negli occhi delle sue vittime, decifrandone gli ultimi inutili pensieri; un'ombra tormentata dagli orribili e confusi ricordi d'infanzia, in cui la violenza tocca gli apici dell'inconscio e si mischia all'angoscia più profonda. Ma il passato non è l'unica cosa da cui scappare. C'è qualcos'altro, lì fuori: una minaccia. Un'entità che inizia a tormentarlo; qualcuno disposto a schiacciare chiunque si metta sulla propria strada. In tutto questo chi è la vittima e chi il carnefice? Ma soprattutto, dove finisce l'agonia e inizia il piacere?!
Giada Strapparava nasce il 21 Giugno del 1994, in provincia di Verona. È una grande appassionata di criminologia, mentalismo, medicina legale e naturopatia.  L'egoismo del respiro è il suo romanzo d'esordio.

Estratti di recensioni e del testo.


"Ho letto molti libri in prima persona ma devo dire che finalmente, oltre che usare la vista, l’autrice è riuscita ad utilizzare tutti i sensi, ho sentito l’odore ferroso del sangue, ho sentito la pelle morbida sotto le dita e il coltello tra le mani, ho sentito il gusto dei baci e il suono della cucina dove Colton lavora. 

Alla fine, tu lettore, penserai di aver capito tutto, ma non è così. Scordatelo! Perché non solo l’autrice cambia le carte, no, lei le prende, le mischia e tu non sai più chi sia chi. 
Un finale che ti lascia a bocca aperta, con tre, sì, io ne ho contati tre colpi di scena.
L’autrice, anche se esordiente ha fatto un fantastico ingresso nel mondo della scrittura, ha puntato in alto e ha centrato il bersaglio… sono curiosa di leggere il suo prossimo libro."

-Libri thriller.

L’egoismo del respiro” è un ottimo esordio per Giada Strapparava che ha scritto un thriller serrato e adrenalinico. I personaggi, ben caratterizzati, mostrano il possibile dualismo dell’essere umano.L’egoismo del respiro” è una lettura intensa, mozzafiato, che rivela l’orrore che si cela sotto l’apparente quiete della vita quotidiana. Spero di leggere ancora thriller a firma Strapparava e mi piace sapere che è una giovane donna l’autrice di un psicothriller emozionante, ricco di colpi di scena, duro nella sua crudeltà.
-Pennadoro.

È particolarmente difficile descrivere questo romanzo, forse impossibile. “L'egoismo del respiro” è un viaggio complesso ed estremamente affascinante, che ci obbliga a vedere il mondo attraverso gli occhi di un mostro: è un mondo sporco, reale e pieno di insidie.

Un mondo pregno di violenza e paura, in cui si muovono personaggi costruiti con una cura a dir poco maniacale. Ogni piccolo dettaglio va pian piano a comporre un mosaico di orrore e mistero; nulla è lasciato al caso, e il grande studio che c'è dietro ogni singolo evento si fa sempre più evidente man mano che si procede nella lettura. Pagina dopo pagina si è catapultati nella vita di un efferato serial killer, in un crescendo di situazioni imprevedibili che spiazzano anche il più smaliziato dei lettori. “L'egoismo del respiro” è una dose di emozioni sparata dritta nelle vene: la violenza sa essere estrema, degna del miglior "American psycho", ma sempre coerente e funzionale alla trama; l'erotismo è letteralmente alle stelle, elemento sublime, psicologico e incredibilmente coinvolgente.
Il rapporto di odio e amore che si instaura con il protagonista delle vicende è la vera forza del libro: saremo lì accanto a lui in ogni momento, vivremo sulla nostra pelle ciò che gli succede, e proveremmo i suoi stessi sentimenti, quelli belli e quelli brutti. Noi non leggeremo, semplicemente, di Colton Miller. Noi SAREMO Colton Miller.


-Claudio Scherillo, autore di “ Rosso Angelo.”