giovedì 18 giugno 2015

Recensione : Le 7 vite del famoso gatto Fmurr di Gino Carosini e Giorgia Matarese

Formato/Pagine Brossura,
 illustrato/32 pagine
Lingua Italiano
ISBN No978-88-98739-33-2
La leggenda popolare delle sette vite dei gatti diventa una originale favola illustrata. Trisilla e Palmiro vogliono tanto un micetto e finalmente Fmurr arriva nella loro casa. Ma un gatto curioso non ha vita facile e soprattutto lunga… Per fortuna Fmurr ne ha sempre una di riserva! Una storia di amicizia per gli amanti dei felini ma anche per tutti gli altri.
Gino Carosini nasce a Genova il 5 agosto del 1957, esordisce alla fine degli anni ottanta come vignettista sull’inserto del quotidiano Il Lavoro, “L’uovo Qualunque” sotto la direzione di Gualtiero Schiaffino. Illustra nel 1990 per lo studio Feguagiskia un libro di fiabe dal titolo Dormi orsacchiotto di Carla di Pasqua, nel contempo nel 1991 per le edizioni Vallardi scrive e disegna storie de Lo Sceriffo Fox in collaborazione con Danilo De Ferrari sotto la supervisione di Giorgio Rebuffi per la testata Tiramolla. Nel 1991 pubblica per la Clementoni le schede del giocoSapientino più. Dal 1999 al 2003 pubblica per le edizioni indipendenti “Medical System” riduzioni di classici della letteratura (da Moby Dick alDottor Jekyll etc.). Nel 2000 pubblica per l’editore Edicolors varie storie a fumetti sul mensile Mazurka.
Nel 2004 vince il premio Necronomicon come miglior fumetto Horror. Nel 2007 è finalista al concorso fumettistico Leblanc. Collabora con l’illustratrice Giorgia Matarese per storie “nere” per l’infanzia. Nel 2011 pubblica il graphic novel satirico Pesciade su testi di Gianfranco Andorno. Dal 2010 collabora con la rivista di weird e fantastico Hypnos, edita dell’omonima casa editrice, con fumetti, illustrazioni e saggistica.
Ha vinto nel 2013 il contest per la copertina dell’antologia Halloween all’italiana edizioni Dunwich e ha ubblicato sul libro Parole di vapore una storia a fumetti satirica. Dal 2013 collabora con Roberto Bommarito su vari progetti in via di pubblicazione in formato e­book e cartaceo. Nel 2014 insieme ad un gruppo di illustratori genovesi e non ha fondato l’associazione “Anonima illustratori”. Ha inoltre scritto varie opere teatrali che sono andate in scena nei principali teatri genovesi e ha vinto il premio “M’hai detto, mai detto” di Porto San Giorgio nel 2006 con il corto teatraleEstrazione del lutto. Fa parte del coro Arkansè specializzato in musica sacra, con l’ensemble Cappella Mackenzie ha partecipato al Festival dei due Mondi di Spoleto nel 2007 Sito web: http://ginocarosini.jimdo.com/
Giorgia Matarese è nata a Genova il 20/7/1973, dove ha conseguito il diploma di maturità linguistica presso il Civico Liceo Linguistico G. Deledda (Inglese, Spagnolo, Francese) e successivamente quello di Comunicazione Visiva, Grafica e Pubblicità presso l’IPOD (Istituto Politecnico di Design) G. Byron.
Ha fatto un po’ di tutto: baby-sitter, ballerina, cantante, fattorino e, in qualità di illustratrice, grafica e pubblicitaria ha collaborato con varie agenzie genovesi occupandosi di progetti sia locali che nazionali. Per la Provincia di Genova (Assessorato alla Cultura), dal 2000 curaStuzzicalibro (pubblicazione che promuove la lettura per bambini e ragazzi). Da 11 anni è insegnante volontaria di grafica all’interno della 3A Sezione della Casa Circondariale di Marassi di Genova, Progetto Custodia Attenuata.
Ha inoltre conseguito ottimi piazzamenti in alcuni concorsi: quarta classificata al Clipstrip Festival di Ferrara (1998), primo posto nella sezione Illustrazione editoriale al premio Biennale Provincia di Genova “Segno, colore, immagine” e importanti selezioni nei concorsi Scarti03 e Andiamo al Piazzo (2003), Premio Sergio Fedriani (2007) e Concorso internazionale di illustrazione a cura dell’Accademia Pictor, Salone del Libro di Torino (2009)
Importante anche la partecipazione a numerose Mostre collettive, tra cui ricordiamo De Battè-Matarese-Muller, tenutasi al Foyer delle Gallerie del Teatro Politeama Genovese (1999), Artisti in incognito, svoltasi al Foyer del Teatro Modena di Genova (2001), L’altra metà di Pinocchio, presso Palazzo San Giorgio a Genova (2002) e alla Fiera del Libro di Bologna (2003), dove si è svolta anche le mostre Genova04 e, al Museo Luzzati di Genova, l’esposizione Genova dall’Oblò (2008).
Cari lettori,
eccomi finalmente con una nuova recensione. In verità, quella di oggi è una mini recensione, perché il libro in questione è piccino piccino, ma accarezza il cuore.
Mi riferisco a "Le 7 vite del famoso gatto Fmurr", che riporta in chiave narrata e illustrata la diceria popolare che vede i gatti dotati di sette vite.
A destare subito sono le tavole, rese di vero impatto grazie alla palette giocata sul grigio, arancio e nero. Giorgia Matarese ha reso meravigliosamente questa storia attraverso immagini leggere con un stile accattivante.
La storia benché semplice, lascia alla fine un sorriso e pizzico di malinconia.
Non vi svelo molto, perché è giusto che scopriate da voi il gatto Fmurr. Ho letto questa in un soffio e riconosco di averla riletta, perché rapita dalla poesia delle tavole.
Siano benvenute le storie così, che prendono per mano i fanciulli, così come gli adulti.
Non posso esprimere una votazione, in quanto non è la prosa che si esamina in questo libro. Mi astengo persino dal farlo, perché un'opera come questa, benché piccola, va ammirata. È bella e non si può dire il contrario.
Personalmente l'ho molto apprezzata e sono felice di regalarle uno spazio nella sezione infanzia della mia libreria.


Complimenti all'autore e all'illustratrice. E un grazie alla Nero Press Edizioni per la copia omaggio.