sabato 14 febbraio 2015

Recensione: Revenge - Miriam Rizzo


Formato: Formato Kindle
Dimensioni file: 380 KB
Lunghezza stampa: 18
Editore: Edizioni Imperium (9 febbraio 2015)
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
Lingua: Italiano
ASIN: B00T3RYBXI
Revenge di Miriam Rizzo – Edizioni Imperium – collana fantasy
La vendetta è un piatto che va servito freddo. Per Lavinia è arrivato il momento tanto atteso: finalmente potrà punire l’uomo che le ha strappato il cuore.
E Halloween è la notte ideale per saldare il conto.

Illustrazione di copertina di Elisabetta Baldan.
Miriam Rizzo. Giovane mamma e blogger. Grazie a suo figlio ha scoperto l’amore per la lettura e successivamente per la scrittura. Ha ideato alcune antologie con lo scopo di dare visibilità agli autori emergenti.
Il racconto Revenge è presente nell’antologia Halloween’s Novels
Ho collaborato a creare le antologie Ispirazione pura e Christmas Fantasy Dark.

Il suo blog Le passioni di Brully: http://lepassionidibrully.blogspot.it/

Cari lettori,
quest'oggi vi segnalo la recensione di un raccontino breve, scritto da una collega blogger.

Mi riferisco a "Revenge" di Miriam Rizzo. Brevissimo, l'ho letto in un soffio. I minuti sono forse volati perché il lettore è spinto a leggere mosso dalla curiosità.
Aleggia un'aria di mistero attorno alla figura della protagonista: Lavinia.
É proprio lei a raccontare la vicenda. Lavinia è mossa dal rancore, dalla rabbia verso un uomo che ha incenerito il suo cuore. La cieca vendetta è l'unica cosa che le rimane.
Lo stile è lineare, immediato, incalzante.
Non ho trovato descrizioni minuziose, ma comunque si ha chiara l'immagine che l'autrice vuole trasmettere.
Il finale non lo si aspetta, non così. Miriam stupisce con una mossa che lascia l'asciutto in bocca.
Sicuramente potrebbe essere l'incipit per una storia più lunga. Potrebbe diventare un romanzo, sì. 
I numeri ci sono tutti e, personalmente amo i vampiri e credo che possa sul serio funzionare.
Sicuramente una buona prova per Miriam, che attendo con nuovi scritti. 
La mia votazione è di quasi 4. L'unica pecca è appunto la brevità. Lo stile e la storia sono piacevoli e pertanto, se ne vorrebbe gustare ancora un altro po'.


 1/2