mercoledì 11 febbraio 2015

Recensione: Gala Cox e il mistero dei viaggi nel tempo - Raffaella Fenoglio

Editore Fanucci
Formato Rilegato
Pubblicato 02/10/2014
Pagine 487
Lingua Italiano
ISBN-13 9788834727386

Gala Cox Gloucestershire ha quindici anni e frequenta il liceo artistico. Ha un carattere indeciso, un'intelligenza fuori dal comune e la passione per le materie tecniche. E non sta affrontando un bel momento. Ha appena perso la sua migliore amica, Nadia, in un terribile incidente dai risvolti misteriosi e suo padre se n'è andato di casa. Ora vive solo con la mamma, Orietta, medium scostante e autoritaria, e alcuni spiriti vaganti tra i quali l'indiano Matunaaga e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen. Gala crede di sapere tutto sull'aldilà, fino a quando non inizia a frugare nello studio del papà alla ricerca di una traccia che le permetta di ritrovarlo. Qui, una scoperta casuale le aprirà le porte di un mondo prima sconosciuto e lei dovrà ricredersi e affrontare una lotta che la renderà una ragazza più forte, molto più di quanto abbia mai potuto immaginare.

“Gli esseri umani sono imperfetti. Anche gli adulti. Soprattutto loro. Tu sarai una donna imperfetta. Ma l’imperfezione sarà la tua forza. Se il tuo cuore lavorerà insieme alla tua intelligenza.”

Cari lettori,
la recensione di oggi riguarda "Gala Cox e il mistero dei viaggi nel tempo".
Un libro questo, che ha da subito attirato la mia attenzione. In  primo luogo sono stata affascinata dall'accattivante cover. Soffermandomi sulla trama, ho deciso di leggerlo. Ringrazio pertanto l'autrice che mi ha offerto questa possibilità.
Il romanzo si presenta come un YA. Nonostante io non sia più una patita del genere, in quanto non riesca a ritrovarmi nei pani di un adolescente, ho trovato piacevole questa lettura.
Dopo un inizio un po' lento, in cui l'autrice propone la quotidianità di Gala, la storia prende respiro e vola.
Innanzitutto, ho apprezzato l'originalità, palpabile fin dal principio. Gala potrebbe sembrare una ragazzina come tante: ha quindici anni e frequenta il liceo artistico.  Ha un compagno di banco di nome Denis e una propensione naturale nel cacciarsi nei guai. Fin qui tutto nella norma. Ma aspettate. Gala vive con sua madre, una Medium. É proprio tramite una delle sedute di Orietta, che in casa arrivano spiriti come l'indiano Matunaaga ( una vera e propria tata ectoplasmatica) e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen. Già da qui possiamo ammirare la freschezza e l'originalità di una storia che riserva innumerevoli sorprese.

Gala ha un talento nelle scienze e si rivela un'ottima inventrice-aggiustatutto. Ha evidentemente acquisito questa peculiarità da suo padre, misteriosamente scomparso sei mesi prima.
La ragazza ha un'amica. Meglio dire, aveva un'amica: Nadia. Morta in un incidente un anno prima, Nadia ritorna nella vita di Gala come usqead, uno spirito che viaggia nel tempo. Ha un nuovo nome, si chiama Edvige e vive a Londra. Nel 1889.
Sarà la comparsa di Edvige a far prendere una curiosa piega alla vita di Gala. La catapulterà nel passato, in una Londra fumosa ricca di atmosfera.
Vediamo alle mie impressioni sullo stile. Essendo rivolto a un pubblico giovanile, lo stile è asciutto e lineare. Ma non manca però, di corposità. É scorrevole e attira il lettore con sagaci colpi di scena.
Ho apprezzato moltissimo le descrizioni ambientali, offrendomi una perfetta visione di una Londra vittoriana. Negozi, strade, vicoli, tutto è ben delineato nella mente del lettore.

Bella anche la caratterizzazione dei personaggi, astrusi e folli. Sembra a tratti di conoscerli. E ne conoscerà numerosi, Gala.
Convincenti anche i dialoghi, meno quelli iniziali; ma ripeto, appena Gala viene catapultata nel 1889, la storia prende nuovi risvolti. Trovo solo poco convincente, il motivo iniziale per il quale Edvige spinge Gala a raggiungerla nel passato.
Punti di forza: viaggi nel tempo ed elementi steampunk.
Idea questa, accattivante e vincente. Personalmente ho sempre amato la tematica, così come altre affrontate nel romanzo, come spiritismo, vita oltre la morte, reincarnazione.
Nel complesso, l'ho trovato un libro intelligente e piacevole. Lo consiglio, quindi. Soprattutto a un pubblico adolescente.
Complimenti all'autrice.