giovedì 12 febbraio 2015

Recensione: Fiabe Lapponi (Iperborea Edizioni)


EDITORE: IPERBOREA
PRIMA EDIZIONE: OTTOBRE 2014
AUTORI: AA.VV.
PP. 192
NAZIONE: NORVEGIA
POSTFAZIONE DI: BRUNO BERNI
COLLANA: NARRATIVA
NUMERO DI COLLANA: 238
ISBN: 9788870915389
PREZZO DI COPERTINA: € 15,00
L’incanto del “c’era una volta” nelle più remote terre del Nord. In questa antologia di fiabe e leggende rivive il patrimonio di tradizioni, miti e credenze di quella che per lungo tempo è rimasta una minoranza etnica muta e isolata.
Un mondo di magie e metamorfosi, di foreste stregate, accampamenti nomadi, cavalcate nella neve in sella alle renne, e grandi laghi attraversati sugli sci, dove la fantasia si combina con la realtà quotidiana e le usanze ancestrali del popolo sami. Un mondo in cui cacciatori e pescatori sfidano gli spiriti della terra in cerca di fortuna, salvano principesse rapite da demoni, affrontano prove per conquistare regni al di là del mare, destreggiandosi tra le profezie delle vecchie Gieddegæš, gli agguati dei giganti e gli inganni di orchi goffi come gli Stallo. Primo volume di una serie dedicata alle fiabe scandinave, Fiabe lapponi attinge direttamente alle prime raccolte scritte nell’Ottocento, quando l’Europa, sulla scia dei fratelli Grimm, riscopriva il valore letterario di questo racconto orale. Una riscoperta che soprattutto per la Lapponia ha rappresentato anche una ricerca delle radici culturali e della propria indipendenza linguistica. Espressione di una saggezza popolare a volte amara, derivata dalle dure lezioni della natura e della Storia, ogni fiaba riserva qualche sorpresa, un crudo colpo di scena, un lieto fine mancato, una severa punizione per l’eroe non avveduto, e lasciando il dovuto spazio ai sogni e al gusto del narrare, racconta l’errare umano attraverso una smaliziata ironia.

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Cari lettori,
vi presento la recensione di un libro del tutto insolito. Si tratta di una raccolta di fiabe lapponi che ho personalmente amato.
Sempre affascinata dall'universo mitologico e folkloristico dei paesi del Nord, l'ho letto con vero  piacere. E posso assicurarvi che tra queste pagine si respira un'atmosfera magica e mistica, di quelle che il tempo e le mode ci hanno fatto dimenticare fin troppo presto.
Tuttavia, il fascino del mito alberga in noi ed è innegabile l'attrazione che esso suscita.
Ventotto storie, legate da un filo conduttore comune: la magia, l'incanto, la saggezza popolare.
Lo stile narrativo è scorrevole e asciutto. Benché non ci siano molte descrizioni ambientali e dei personaggi, l'immaginazione del lettore riesce a dar forma a ogni cosa, grazie all'atmosfera che il libro suggerisce fin da subito.
Paesaggi innevati, principesse, cacciatori, animali stregati, orchi, giganti, tutti questi elementi si intrecciano in una danza perfetta.
Bellissime anche le illustrazioni a china che corredano ciascuna storia. Essa incarnano lo stile di un tempo.
Queste sono le storie che vorrei leggere ai miei figli, queste sono le storie che non dovremmo dimenticare.
Ho molto apprezzato anche la nota finale di Bruno Berni che introduce alla lettura delle Fiabe del Nord, alla scoperta delle origini e dell'evoluzione avvenuta nel corso del tempo.
Insomma, ve lo consiglio. Leggetelo e fatene tesoro. 
Lasciatevi conquistare da questo incanto senza tempo.