martedì 27 gennaio 2015

Uscite del 28 Gennaio 2015

"Riparare i viventi" di Maylis de Kerangal 
28 GENNAIO
“In ventiquattr’ore il cuore di Simon Limbres diventa quello di Claire Méjan: Riparare i viventi racconta questo tempo. Magnifico.” Le Monde
“Questo romanzo è bello come una tragedia antica.” L’Express
Tre adolescenti di ritorno da una sessione di surf su un furgoncino tappezzato di sticker, tre big wave rider, esausti, stralunati ma felici, vanno incontro a un destino che sarà fatale per uno di loro. Incidente stradale, trauma cranico, coma irreversibile, e Simon Limbres entra nel limbo macabramente preannunciato nel suo cognome. Da quel momento, una macchina inesorabile si mette in moto: bisogna salvare almeno il cuore. La scelta disperata del trapianto, straziante e inevitabile, è rimessa nelle mani dei genitori. Intorno a loro, come in un coro greco, si muovono le vite degli addetti ai lavori che faranno sì che il cuore di Simon continui a battere in un altro corpo. Tra accelerazioni e pause, ventiquattro ore di suspense, popolate dalle voci e le azioni delle persone che ruotano attorno a Simon, genitori, dottori, infermiere, équipe mediche, fidanzata, tutti protagonisti dell'avventura, privatissima e al tempo stesso collettiva, di salvare un cuore, non solo organo, ma sede e simbolo della vita.

Pagine 224
Euro 16,00


"Il passato di Amber House" di Kelly Moore, Larkin Reed & Tucker Reed 
28 GENNAIO
“Avevo sedici anni la seconda volta che diedi il mio primo bacio…” Alla fine de I segreti di Amber House, Sarah ha fatto una scelta che ha cambiato ogni cosa. Ora dovrà tornare indietro, perché in questo presente c’è qualcosa di irrimediabilmente sbagliato... Una disperata corsa contro il tempo, che terrà i lettori incollati al libro fino all’ultima pagina. Kirkus Reviews
Un oggetto dal passato, la visione del futuro, un salto nell’ignoto e la scelta di fronte a un sacrificio inimmaginabile. Sarah si è trasferita ad Amber House, l’antica tenuta di famiglia in cui riecheggiano ricordi spettrali del passato. Un passato in cui qualcosa è andato storto, le cui stonature risuonano con forza nel presente: i coloni non hanno conquistato l’indipendenza nel 1776, l’America è diventata una società razzista e arretrata, i nazisti hanno vinto la guerra e conquistato gran parte del mondo. Tormentata dalle visioni di un passato alternativo, Sarah cerca di ambientarsi nella nuova casa: aiuta i genitori nell’allestimento di un’importante mostra, flirta con l’affascinante Richard Hathaway e fa nuovamente amicizia con Jackson, compagno di giochi della sua infanzia. Ma quando gli eventi intorno a lei arriveranno a minacciare chi le sta a cuore, dovrà chiedere aiuto alle persone più vicine per una scelta che metterà di nuovo in gioco la sua vita e il corso del tempo.

Pagine 336
Euro 15,00


Trilogia "Amber House":
1- I segreti di Amber House
2- Il passato di Amber House
3- Di prossima pubblicazione

"Via Ripetta 155" di Clara Sereni 
28 GENNAIO
Essere giovani tra il ’68 e il ’77. Musica, incontri, speranze, politica, amore e ciclostile. L'autobiografia di una generazione in un decennio che ha cambiato il mondo e l'Italia.
Via Ripetta: una delle strade più centrali di Roma, in quello che è una sorta di triangolo d'oro fra piazza del Popolo, piazza Navona e il Pantheon. Tutto chiaro? No, perché il 155 si trova nel piccolo tratto dopo l'Ara Pacis che tutti pensano appartenga già a via della Scrofa: bisogna spiegarlo bene perfino a chi guida il taxi, se è proprio lì che si vuole andare.
Un tratto fuori fuoco nello stradario, e quella che si racconta qui è la storia fuori fuoco degli anni fra il ’68 e il ’77, cominciati all'insegna dell'utopia libertaria – compresa l'idea che per la libertà valesse la pena di stare a pancia vuota e di vivere alla meglio in case che cadevano a pezzi – e sfociati nel terrorismo prima, e poi nel riflusso del disimpegno, dei manager rampanti. Per i non rassegnati, restava solo il tentativo di portare dentro i gruppi amicali, e qualche volta dentro una famiglia che si pensava "nuova", la gran massa di elaborazione ideale che via via si era andata producendo.
Una storia vista con lo sguardo sghembo di chi ha vissuto da vicino molte cose senza mai esserne del tutto al centro, e dunque con la possibilità di testimoniare – dolorosamente – una memoria non ingabbiata. Ricordi in prima persona di anni raccontati fin qui poco: perché il terrorismo non fu – come molti ritengono – la conclusione logica di quanto il Sessantotto aveva seminato, ma fu invece la sanzione drammatica della sconfitta di molte speranze, un lutto pungente per chi aveva creduto e si era speso per farle germinare.

Pagine 208
Euro 14,00

"Salone per signora" di Barbiani Erica 
28 GENNAIO
In un paesino circondato dalla campagna, tagliato in due da una strada statale, su cui aleggiano nuvole di concimi chimici che colorano il cielo di tinte irreali, vive Edi, un introspettivo parrucchiere di talento. Sua moglie Loretta lo vorrebbe più consapevole del suo processo creativo, ma lui non riesce a stare al centro dell’attenzione, sente la mancanza del rapporto con le piante e la terra, presenze costanti della sua infanzia, e qualcosa impedisce a entrambi di avere il figlio che desiderano. Ogni personaggio che incontrano ha un obiettivo da raggiungere: l’apprendista punk Gennifer vuole imparare l’arte del taglio; la volitiva signora Cosimo deve salvare la sua accademia di hairdresser; Celeste cerca di conciliare la vecchiaia con i cambiamenti climatici; Mirco, autore di best seller sulla trasformazione consapevole, sta provando a liberarsi di un gustoso peperone da cui è dipendente. E a unire tutti, in un intreccio corale, è proprio quest’ortaggio, così morbido e dolce, pungente eppure digeribile: saranno vere le proprietà su corpo e ormoni che gli si attribuiscono? Cosa lo rende così prezioso, e perché tutti vogliono mangiarlo? Attraverso una scrittura brillante e intima, Salone per signora trascina i suoi personaggi in una corsa irresistibile alla ricerca di se stessi, verso il misterioso equilibrio tra ossessioni private e miti popolari, leggi antiche e fenomeni naturali.

Pagine 240
Euro 17,50


"Tra le nuvole - Impressioni di una sedia" di Sarah Bernhardt 
28 GENNAIO
È il 1878, Parigi, Esposizione Universale, Sara Bernhardt calca la scena anche fuori dal palco salendo su un pallone aerostatico arancione per sorvolare la città in compagnia del suo ritrattista favorito, Georges Clairin. Un’impresa definita dai contemporanei pericolosissima e inadatta alle donne, che non fermerà l’intrepida attrice. Da questa giornata, che getta scandalo e fa infuriare l’allora direttore della Comédie Française, nasce questo breve racconto, una favola amara, un gioco letterario con cui Sarah prende in giro le malelingue, fingendosi una sedia tra le nuvole caricata su quella stessa mongolfiera che da lei prenderà il nome di “Dona Sol”. Sarah scherza così sulla propria magrezza, che le conferiva quel piglio androgino, sulle leggende gotiche e bislacche che la perseguitavano, come la sua supposta mania per le code di lucertola e il suo dormire ogni notte in una bara. Una donna indomita, che ha affascinato e sedotto un secolo intero di teatranti, poeti, scrittori e pittori, riflette qui il proprio spirito controcorrente e la propria verve autoironica.

Pagine 144
Euro 14,50


"Marie Claire" di Marguerite Audoux 
28 GENNAIO
Marie Claire racconta l’infanzia e l’adolescenza di una povera ragazza orfana di madre, abbandonata dal padre, affidata a un ospizio di suore, accolta poi come pastorella in una famiglia contadina e infine approdata nella grande Parigi in veste di operaia. È l’autobiografia della sua autrice, Marguerite Audoux. Sarta di professione, sempre malata, poverissima, costretta spesso a lunghi digiuni, la Audoux, come scrisse Octave Mirbeau nella sua introduzione al romanzo, “non era un’‘intellettuale declassata’, era proprio la sartina che lavora a casa, in una stanza così angusta che per raggiungere la macchina da cucire bisogna spostare il manichino”. Afflitta da un’incurabile malattia agli occhi, le fu proibito di continuare a cucire, e da allora si dedicò alla scrittura. Non aveva alcuna ambizione letteraria, non parlava mai al primo venuto della sua “mania di scarabocchiare” e bruciava i suoi foglietti che, pensava, non avrebbero potuto suscitare l’interesse di nessuno. Per una serie di coincidenze, il suo manoscritto giunse nelle mani di Octave Mirbeau, che ne fu entusiasta e si adoperò perché venisse pubblicato nel 1910 dal prestigioso editore Fasquelle, vincendo lo stesso anno il Prix Femina e sfiorando il Goncourt.

Pagine 144
Euro 14,50


"La terapia" di Sebastian Fitzek 
28 GENNAIO
Viktor Larenz è un ricco e brillante psichiatra di Berlino, reso celebre dalle sue frequenti apparizioni televisive. La sua vita però va improvvisamente in frantumi quando la figlia dodicenne Josy, affetta da una malattia sconosciuta, scompare senza lasciare traccia durante una visita nello studio del dottore che l'ha in cura. Viktor la cerca ovunque senza mai rassegnarsi, sacrificando la carriera e il matrimonio. Quattro anni dopo, mentre si trova bloccato su un'isola a causa di una tempesta, l'uomo riceve la visita di un'enigmatica e inquietante scrittrice di libri per l'infanzia, Anna Spiegel. La donna vuole assolutamente entrare in terapia con lui perché in qualche modo è perseguitata dai suoi personaggi, che hanno la capacità di diventare reali. Uno di essi, in particolare, somiglia in modo impressionante a Josy: si tratta di Charlotte, la protagonista del suo ultimo romanzo, che ha gli stessi sintomi della piccola e deve sfuggire a un'identica minaccia. Ma chi è davvero Anna Spiegel? Le sue allucinazioni sono il semplice frutto di una mente schizofrenica o nascondono indizi che potranno aiutare Viktor a risolvere il mistero della scomparsa della sua bambina? "La terapia", opera che ha rivelato Fitzek, è lo psychothriller che ha dato origine a un nuovo genere letterario, conquistando milioni di lettori.

Pagine 256
Euro 14,50


"La crociata dell'ispettore Ghote" di H. R. F. Keating 

28 GENNAIO
Ganesh Ghote è un ispettore indiano della polizia di Bombay (oggi Mumbai). Timido, nervoso e ossequioso, Ghote non è né un detective geniale come Holmes né un duro scafato come Philip Marlowe, non è un criminologo alla NCIS, né uno scienziato come in CSI, ma un uomo umile che sottovaluta sempre i suoi nemici, e la cui forza sta nell’integrità, nella perseveranza e nella benevolenza verso le persone. Ha una moglie, la bellissima e piena di spirito Protima, donna bengalese polemica ma amorevole, e un figlio di nome Ved. Molto del suo tempo Ghote non lo passa solo combattendo la criminalità, ma soprattutto dovendo far fronte al faticoso sistema burocratico della giustizia indiana. In La guerra santa dell’Ispettore Ghote, pubblicato per la prima volta nel 1966 e fino a oggi inedito in Italia, l’investigatore è messo alla prova dal caso di un filantropo milionario americano, Frank Masters, trovato morto avvelenato. Ma chi mai avrebbe potuto uccidere un uomo che si dedicava agli orfani senza casa di Bombay? Un caso complesso per uno degli eroi non convenzionali più amati della letteratura del crimine internazionale.

Pagine 240
Euro 17,50