domenica 7 dicembre 2014

Recensione: Il Tredicesimo Dono - Joanne Huist Smith


Editore Garzanti Libri
Collana Narratori moderni
Formato Rilegato
Pubblicato 20/11/2014
Pagine 166
Lingua Italiano
ISBN-13 9788811688266
Traduttore E. Ferrario
"Mamma, abbiamo perso l'autobus." E la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d'un tratto sulla porta: all'ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l'accompagna è firmato, misteriosamente, "I vostri cari amici". Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di Natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l'albero addobbato, Joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori...
Joanne (Jo) Huist Smith è una giornalista per il Dayton Daily News , per il quale ha raccontato la vita le vicende della sua comunità in Ohio. Ha cominciato a scrivere racconti all'età di nove anni.
Jo si è aggiudicata il primo posto della Ohio Associated Press per il miglior servizio alla comunità per le sue storie. 
La carriera di Jo è stata supportata dal suo Managing Editor, Steve Sidlo. Ha tre figli adulti e due nipoti che adora.

Il Tredicesimo Dono è un libro che ho letto con estrema curiosità. Sono rimasta del tutto rapita dalla meravigliosa cover, che incarna perfettamente lo spirito di "Casa", di festa, di Natale e armonia. 
Ringrazio La casa editrice Grazanti per avermi offerto la possibilità di leggerlo. 
Il romanzo si apre con una filastrocca: 

Il dodicesimo giorno, aspettando Natale, 
dal mio vero amore ho ricevuto 
dodici tamburini tamburellanti, 
undici flautisti flautanti, 
dieci signori saltellanti, 
nove dame danzanti, 
otto fanciulle che mungono, 
sette cigni che nuotano, 
sei oche che covano, 
cinque anelli d'oro, 
quattro uccelli canori, 
tre gallinelle, 
due tortorelle 
e una pernice su un pero! 

La storia è legata al numero 13. I capitoli che la compongono, infatti, sono tredici. Così come i giorni di attesa prima del Natale. É proprio il tredicesimo giorno prima di Natale, che accade qualcosa che muta nel profondo questa famiglia. 
Già dalle prime pagine, sono stata rapita dallo stile fluido dell'autrice. E allo stesso tempo, non ho potuto fare a meno di sentirmi parte integrante della storia. 
Joanne deve occuparsi dei figli, della vita che corre e del tempo che scorre, del lavoro, delle bollette da pagare. Ma è sola. Suo marito Rick, padre e merito esemplare, è morto, lasciandole un vuoto incolmabile. 
Joanne non ce la fa ad addobbare l'albero di Natale, non ci riesce. Le si ripropone l'immagine del marino che smanetta con gli addobbi o che da perfetto taglialegna, procura uno splendido abete per la famiglia. Joanne non è pronta al primo Natale senza il suo amore. Tuttavia, i suoi figli desiderano riabbracciare quell'atmosfera e per amor loro, la donna compie uno sforzo. 
Non nascondo di essermi commossa più volte. Ho desiderato che si fosse un riscatto per questa donna e per questa famiglia, travagliata dal dolore. Doveva esserci. E così, il tredicesimo giorno accade qualcosa: arriva un biglietto, firmato da "I vostri cari amici". 
Il messaggio è solo il primo dei doni che giungeranno ad allietare il cuore di quella casa. 
Non vi dico altro, perché credo che "Il tredicesimo dono" sia un libro da assaporare. Perfetto da leggere in questo periodo, accanto al fuoco e a qualcuno che amiamo. 
Questo romanzo reca con sé il messaggio della vittoria sul dolore, della speranza, della pace, della trasformazione. 
É un libro in cui sono i sentimenti a parlare, seppur velati dalla malinconia. 
Ve lo consiglio di vero cuore.