martedì 16 dicembre 2014

Recensione: Cronache infernali di Alexia Bianchini


Titolo: Cronache Infernali
Autore: Alexia Bianchini
Editore: Dunwich Edizioni
Pagine 146
Euro 2,99 (ebook); 9,90 (cartaceo)
Uscita 12 Novembre (ebook); 12 Dicembre (cartaceo)
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Vi è un mondo celato ai nostri occhi, fatto di spiriti e anime erranti. Non è del Regno dei Cieli che stiamo parlando, ma dell’antro in cui demoni e peccatori dimorano dalla notte dei tempi. Siamo certi che solo i corrotti ne siano designati? E quale sorte spetta a coloro che finiscono fra le fiamme dell’Inferno? 
Demoni, principi maledetti, cacciatori. Tradimenti e passioni si intrecciano fra le pagine di questa storia, tra Terra e Inferi. Nel Bene c’è sempre un po’ di Male, e nel Male è possibile trovare un po’ di Bene? 
A voi l’ardua sentenza.
Cari lettori,
vi presento la recensione di un libro che ha da subito attirato la mia attenzione. Non avevo dubbi che i libri di casa Dunwich fossero ben scritti e originali, ne è ulteriore conferma il romanzo di Alexia Bianchini.
Devo essere sincera, non avevo mai letto nulla di Alexia, nonostante fosse tra i miei contatti da tempo. Sapevo del suo talento, ma non so per quale ragione a me oscura, non mi sono mai soffermata sui suoi scritti.
Alla fine, io e lei giochiamo nella stessa squadra, se così possiamo dire. Ho pensato che sarebbe stato giusto leggere il libro di una collega e recensirlo, come ho fatto con alcuni libri Dunwich.
Ebbene, ho fatto la scelta giusta!
Alexia Bianchini si è rivelata una bellissima scoperta.
Il romanzo è accattivante e originale. Ci offre una visione dell'Inferno, del tutto diversa da quella che siamo avvezzi a concepire e con essa, anche la visione di Lucifero.
"Cronache Infernali" è il resoconto della battaglia di Matyamavra, la spietata Divoratrice di Demoni.
La cacciatrice ha il compito di catturare i demoni che eludono le leggi degli Inferi e di consegnarli a Belzebù, il quale li punisce nei modi più sadici e crudeli. Il metodo con cui Matya li cattura, lascia davvero senza fiato, o meglio, è la descrizione di Alexia che sortisce questo effetto. La cacciatrice si presenta alle sue vittime sotto mentite spoglie e proprio nell'istante in cui esse sono più vulnerabili, si rivela e spalanca le fauci, tanto da riuscire a divorare il malcapitato.
Matyamavra è l'amante di Belzebù e usa la seduzione per ingannarlo e fargli credere di essere sua complice e alleata. Invece, trama contro di lui e si lascia sedurre da uno dei suoi figli, Lux.
La nostra eroina è mossa dalla vendetta e dalla sete di giustizia. Negli inferi non arrivano più solo le anime dei peccatori e dei dannati, ma anche quelle pure. Perchè? Matya vuole scoprirlo e non si fermerà davanti a nulla.
Ho trovato il personaggio di Matyamavra ben delineato e con una forte caratterizzazione. É una guerriera, divora i demoni, eppure è una donna, che ha a cuore Kalinger e le anime degli umani.
Ho amato tantissimo le descrizioni ambientali. A tratti mi è sembrato di vederlo il suo inferno e di sentirne le fiamme sulla pelle, così come il buio spettrale della notte che incombe sui cimiteri e tra i vicoli.
Apprezzatissime anche le descrizioni dei personaggi. Orribili, deformi, eppure bellissimi. Saper scrivere è rendere bello, il brutto. E Alexia ci riesce alla perfezione.
Non nascondo di essere rimasta di stucco davanti ad alcune scene, per la brutalità con cui si sono svolte. Ma si sa, non ci sono santi tra i demoni.
Lo stile è impeccabile, curato, ricercato. La narrazione scorre fluida, benchè ci siano numerosi cambi di personaggi e a volte si può correre il rischio di fare confusione. Ma è uno smarrimento del tutto passeggero.
Il libro di Alexia è denso, corposo. Vi dirò la verità, non è per tutti, ma per chi sa davvero apprezzare i libri ben scritti, le trame fitte e le vicende che spezzano il fiato.
Nonostante questo, mi sento di consigliarlo a tutti, anche ai neofiti del genere gotico e horror. Troverete in questo libro numerosi spunti. 
Sono certa rimarrete ammaliati dalla scrittura di questa autrice.