martedì 5 agosto 2014

Recensione: Dolci Tenebre di Kerascoet – Vehlmann.

Lettori miei,
oggi recensisco un'opera davvero singolare. Di primo acchito potrebbe sembrare una favola, ma vi assicuro, che favole non è.
Mi riferisco a "Dolcei Tenebre" di Kerascoet – Vehlmann.
L'ho ricevuto questo pomeriggio presto e l'ho letteralmente divorato. Spinta dalla stessa curiosità che attanaglierà anche voi, pagina dopo pagina.






Titolo originale: Trial by Fire
Serie: The Worldwalker Trilogy 1
Prezzo: 16,50 euro
Pagine: 464
Genere: fantasy, paranormal
Editore: Giunti (collana Y)
Data di pubblicazione: Novembre 2014


LE MIE IMPRESSIONI

Come anticipato, quest’opera reca in sé un gusto agro-dolce, che rimane lì, sul palato.
È decisamente una graphic novel originale, che non manca di spunti, ma soprattutto è un’opera che smuove dentro.
Non aspettatevi una favola classica, né una favola nera. Questa è una storia forte, macabra e surreale.
La storia parte con un incipit delirante: tutto comincia con una bambina morta, distesa sull’erba. Non si sa come sia morta. Tutto è lasciato sospeso. Dalle sue cavità (occhi, narici, bocca) sbucano fuori curiosi esserini. Queste creaturine cominciano a cercare un rifugio sicuro nel bosco e qualcosa da mangiare. È Aurore a far loro da guida. Ma incontrerà numerosi ostacoli e delusioni. Alla fine si vendicherà di coloro che l’hanno ferita, nonostante il suo solerte sostegno.
Onestamente mi sono chiesta dal principio la natura di creste creature. Fino alla fine, non ci sono arrivata. Credo fosse proprio intento degli autori, trasmettere inquietudine e far porre al lettore, tante di quelle domande che non trovano risposta nemmeno alla fine.

Gli esserini di questa storia, non hanno morale e, agiscono con leggerezza, senza preoccuparsi delle conseguenze. Mangiano qualsiasi cosa, persino i compagni di avventura. Uccidono per dispetto, feriscono le creature del bosco.
Riconosco di essere rimasta scossa e non poco.
Aurore rimane caratterizzata dalla stessa dolcezza che troviamo all’inizio, benché anche lei si macchi di qualche colpa.
Vediamo alle illustrazioni, vera perla dell’opera.
Contrariamente alla trama, le tavole sono pregne di dolcezza, di pennellate scelte e accurate, di colori che avvolgano e abbracciano.
L’uso sapiente del colore, dona una dimensione unica. E il tratto semplice e pulito, fa tornare alle favole illustrate di un tempo.
Forse i colori stridono con la storia, sì. Ma credo che anche questo sia un effetto voluto dagli autori.
Non mi resta che consigliarvi caldamente “Dolci Tenebre”, perché possiate formulare voi una vostra impressione e perché vi deliziate dei colori che acciufferanno i vostri occhi.
È difficile assegnare un voto a questo libro, difficile perché sono così contrastanti le sensazioni che ha suscitato in me, da non essere del tutto “lucida”.
Ma credo di poter assegnare quattro penne!
Buona scoperta, viandanti. 


AUTORI

Fabien Vehlmann è uno dei più conosciuti e apprezzati sceneggiatori del panorama francese contemporaneo. Il suo esordio nel mondo del fumetto avviene nel 1996 sulla rivista Spirou, di cui diventa presto assiduo collaboratore. Candidato ad alcuni tra i premi più prestigiosi del fumetto d’oltralpe, è noto soprattutto per la serie Green Manor e alcune storie della serie Spirou e Fantasio.
Dietro lo pseudonimo Kerascoët si nascondono due illustratori francesi che rispondono al nome di Marie Pommepuy e Sébastien Cosset. La coppia, nata nel 2000, prende il nome dal villaggio della Bretagna in cui è cresciuta Marie Pommepuy. Attivi sia nel campo del fumetto sia in quello dell’animazione francese, i due hanno inoltre collaborato alla realizzazione di numerose campagne pubblicitarie.
TRAMA

Aurore, la piccola protagonista, nel vano tentativo di restituire l'ordine in  questo microcosmo di fate, folletti  e di improbabili esserini si troverà a contatto con le più spietate e feroci sfaccettature dell'animo (umano), tra vicende sanguinose e tradimenti strazianti, in balia della natura e degli istinti primordiali della sopravvivenza.
Voto: