mercoledì 23 luglio 2014

Recensione: Cacciatori di ombre di Julia Sienna


Cacciatori di ombre 

di Julia Sienna



Saga: The dark hunt #2
Editore: Gainsworth
PublishingPubblicazione: 8 maggio
pagine 608
prezzo 22.50€
scontato 17.50 QUI
ebook 3.99€



TRAMA

Una a una, le città dell'Uomo cadono sotto i colpi delle milizie Kaad. Una a una, le terre dell'Ovest soccombono alla minaccia nemica. Draug non è mai stato potente come in queste ore buie, ma l'Arma di Telassar è stata ritrovata e brama di incontrarlo per porre fine alla Caccia una volta per tutte. Oron Grimford è salvo e procede protetto dall'armata di Ghilen verso nord, seguito e aiutato dagli amici nella sua ultima impresa. La vita del Portatore sembra al sicuro, ma le insidie si nascondono sempre nei luoghi più impensabili. Mentre le giornate di Oron si popolano di paure e rimorsi, Hellenhor, Eyn Morgath di Moran-dum, intraprende un pericoloso viaggio in compagnia del giovane Mezzosangue Keleb, dritto nelle viscere di un mondo che non veniva disturbato da migliaia di anni: il Regno delle Ombre. Cosa si cela tra gli Inferi? Perché lo stregone più potente delle Nuove Terre mette in gioco la propria vita e quella di un ragazzo per affrontare le Tenebre? Il destino non esiste, si disse, anche se non sapeva come definire in altro modo le responsabilità che aveva, suo malgrado, accettato di sopportare. Ansimò, cercando di vincere l'improvviso senso di malessere che lo aveva colto. Le piccole ferite che si annidavano nel suo cuore presero a pulsare come mai prima, risvegliando la profonda paura che lo aveva tormentato da quando era arrivato a Thauris. Sentì il Medaglione farsi incredibilmente pesante sotto i vestiti, quasi si fosse tramutato in un macigno. Portò una mano fino a sfiorare la stoffa della camicia, avvertendo la presenza dell'amuleto sotto di essa. Avrebbe dovuto pazientare, mantenere la calma, finché Baltasar non fosse tornato da lui. Scosse la testa. Il Portatore non esisteva più, ora c'era solo il Principe Erion. Eppure On non poteva dimenticare il futuro che lo attendeva, nemmeno per un istante. Io sono il cacciatore e tu sarai la mia preda, Draug. L'ombra delle porte lo inghiottì, annullando ogni suo pensiero. La partita finale doveva ancora iniziare.


AUTORE 

Julia Sienna nasce nel 1989, nella provincia milanese. Da sempre appassionata lettrice inizia a cimentarsi con la scrittura nell'adolescenza. E' autrice della saga fantasy "The Dark Hunt", di cui "I Predatori Oscuri" è il primo libro. Anche gli altri volumi della trilogia saranno editi sotto il marchio Gainsworth Publishing.


« Il destino non esiste, si disse, anche se non sapeva come definire in altro modo le responsabilità che aveva, suo malgrado, accettato di sopportare. Ansimò, cercando di vincere l'improvviso senso di malessere che lo aveva colto. Le piccole ferite che si annidavano nel suo cuore presero a pulsare come mai prima, risvegliando la profonda paura che lo aveva tormentato da quando era arrivato a Thauris. Sentì il Medaglione farsi incredibilmente pesante sotto i vestiti, quasi si fosse tramutato in un macigno. Portò una mano fino a sfiorare la stoffa della camicia, avvertendo la presenza dell'amuleto sotto di essa. Avrebbe dovuto pazientare, mantenere la calma, finché Baltasar non fosse tornato da lui. 
Sono il Portatore. 
Scosse la testa. Il Portatore non esisteva più, ora c'era solo il Principe Erion. Eppure On non poteva dimenticare il futuro che lo attendeva, nemmeno per un istante. 
Io sono il cacciatore e tu sarai la mia preda, Draug. 
L'ombra delle porte lo inghiottì, annullando ogni suo pensiero. 
La partita finale doveva ancora iniziare. » 



LE MIE IMPRESSIONI 

Ho scelto questo libro, perché rapita dalla copertina. Sì, lo so. Mai giudicare un libro dalla copertina. È come invaghirsi di qualcuno, senza conoscerlo. Bè, io mi sono invaghita della cover e l’ho fortemente desiderato! 
È arrivato a casa e quando l’ho scartato, non potete immaginare la mia sorpresa. È un libro curato in ogni sua parte. Dalla prima alla quarta, è una vera e propria carezza per i sensi. 
Ma veniamo al contenuto. 
Ahimè non ho letto il primo volume, ma posso dirvi di aver apprezzato tantissimo questo. 
Inizialmente, mi è stato difficile collocare personaggi e luoghi, ma alla fine ce l’ho fatta. Fatica, resa semplice, dallo stile dell’autrice. 
Lettori miei, ricordiamo che Julia ha solo 20 anni e scrive in un modo maturo e consapevole. 
Lo stile di Julia è scorrevole e si lascia amare dalle prime righe. Ed è ricco, perché ci offre dettagliate descrizioni e sensazioni. 
I suoi personaggi sono intensi e accuratamente definititi. Sono vivi e ci prendono per mano. 
Magnifiche le ambientazioni e nel complesso, posso dire che questo libro è uno dei migliori Fantasy, letti ultimamente. 
Eh sì, perché si tratta di un classico Fantasy “cappa e spada”, come quelli scritti bene che non si leggono più da molto tempo. Dimenticate libri come “Eragon” e addentratevi in questo. Ecco, un vero Fantasy. 
Per certi versi mi ha ricordato “Il Signore degli Anelli”, libro per altro che ho amato alla follia. 
L’autrice ha letto tanto, lo si evince dalla proprietà di linguaggio e dalla ricchezza dei periodi. 
Questa ragazza ha dato forma a creature fantastiche, a una lingua, a un mondo sconosciuto, ha creato razze e ordini. 
Impresa davvero ammirevole e credo che possa riscuotere grande successo. 
Il mio voto è il massimo, concesso solo a pochi negli ultimi tempi. 
Complimenti, Julia.