sabato 24 maggio 2014

La ragazza del faro - Dario Giardi

AUTORE

Dario è scrittore, fotografo e musicista. È laureato con lode presso l’Università Luiss di Roma. 

È Autore di guide turistiche, con la casa editrice Polaris di Firenze e con la Lighthouse Publisher di New York.


TRAMA

Julien è un trentacinquenne fuggito dall'angosciante monotonia borghese della vita parigina. Trova rifugio in un paesino sperduto della costa bretone, fra le cui brezze crede di poter ritrovare se stesso e l'essenza della vita. L'incontro con la bellissima Adele, di cui si innamorerà perdutamente, e la quotidianità condivisa con il gruppetto di giovani che ancora vive in paese gli riserverà gioie, dolori, e anche una terribile lezione.



“La mia esistenza è un cielo nero che pesa su ogni battito.
Respirare è diventato faticoso. Il palpito rallenta, rallenta... mi sento morire.
Devo fuggire.”


"La sua timidezza non era solo una patina di mistero. Era il suo essere, una capacità innata di miscelare purezza e sensualità, due caratteristiche che credevo introvabili nella stessa persona."



LE MIE IMPRESSIONI

Come spesso sostengo, le belle sorprese ci vengono riservate dalla piccola-medio editoria.
“La ragazza del faro” è un romanzo breve dal sapore antico. Seppur semplice nella sua struttura, è portatore di un incanto, che rimane sospeso tra le pagine.

Adoro le atmosfere della Bretagna, qui cantata. Viene richiamato un fascino senza tempo, che spezza i legami col presente e ci porta lì sulle sponde di quelle acque.
È una storia di riti, di convivio e di amore. Un amore che nasce come per magia: basta uno sguardo a farlo scaturire.  Ma questo amore non sarà per nulla facile.
Ampio spazio è lasciato alle riflessioni. Amo i libri che fanno riflettere.
Lo stile è ricco e al contempo fluido. Questo libro si legge in un’oretta o poco più. Anche se consiglierei di soffermarvi di più di quanto abbia fatto io.  Sicuramente  lo rileggerò quanto prima.
Le uniche pecche del romanzo, sono rappresentate dalla scarsa caratterizzazione dei personaggi che attorniano Julien. Inoltre, alcuni passaggi mi sembrano affrettati, come se l’autore avesse avuto un’ispirazione fulminante e avesse scritto tutto d’un fiato.
A parte questo, il romanzo è piacevole e lascia ben credere che Dario Giardi possa stupirci con un prodotto più “corposo” in futuro.
Consiglio vivamente questa lettura.




Editore: Leone
Collana: I leoncini
Formato: Brossura
 Pubblicato:  11/03/2014
Pagine:  123
 Lingua: Italiano
ISBN-13 9788863931563

Il mio voto:

Se fossero colmati i punti di cui sopra, avrei senza dubbio dato 4 penne. ;)


Sito dell'autore: http://dariogiardi.org/about/