venerdì 30 maggio 2014

Il labirinto del tempo - Maxence Fermine



AUTORE

Maxence Fermine è nato ad Albertville, ha trascorso parte della sua infanzia a Grenoble e attualmente vive in Alta Savoia.Di lui Bompiani ha pubblicato Neve (1999), che ha già raggiunto ventisei edizioni, Il violino nero (2001),L’apicoltore (2002), che ha ricevuto il Premio Murat “Un romanzo francese per l’Italia”, La trilogia dei colori (2003), cofanetto che raccoglie i tre volumi precedenti, Opium (2003), Billard Blues(2004), Amazone e la leggenda del pianoforte bianco (2005) e Tango Masai, l’ultimo sultano(2006). In uscita in contemporanea con questa edizione illustrata di Neve, sempre per Bompiani, il nuovo romanzo, Il labirinto del tempo.




L'autore di "Neve" torna ai suoi lettori con un nuovo romanzo e con un nuovo interrogativo: c'è un modo per sfuggire ai labirinti del passato e conquistare il reale senso del presente? Una storia avventurosa, pervasa da una delicata e struggente poesia.


TRAMA


Nel 1803, l’archimandrita Vassili Evangelisto riceve dallo zar Alessandro I l’incarico di recarsi in Arabia come missionario. Il suo compito è evangelizzare quelle terre.

Vassili si imbarca, e inizia un lungo viaggio.  La nave fa tappa a Gibilterra, ma rimane vittima di un assalto. E lui, unico sopravvissuto della strage, naufraga su un’isola chiamata Labirinto. Nessuna cartina ne riporta l’esistenza.  
Arrivando alle prime case, Vassili si rende conto che tutti gli abitanti giacciono addormentati. L’isola è prigioniera di un incantesimo del sonno, che tiene ognuno bloccato in uno stato di immobilità totale, e ha la sua origine in una grande clessidra. Quando Vassili  riuscirà a spezzare l’incantesimo e a ridare vita all’isola, sarà acclamato come il salvatore di Labirinto.
Ma un altro sortilegio piega l'isola: chi arriva lì non la può più andarsene. L'isola rende prigionieri. Le fortissime correnti, rigettano sulla spiaggia chiunque cerchi di sfidarle. Il dominio del tempo è più potente di qualsiasi altra cosa. C’è solo una strada da seguire per liberarsi da Labirinto: trovare i tre scrigni, creati dal mago Tahar il Savio l’Egizio, e le chiavi che aprono sette serrature segrete. All’interno è celato un regale tesoro: il segreto della libertà e del dominio sul tempo.





"La vita è un labirinto inestricabile, e ogni creatura, persa nella solitudine, erra in silenzio alla ricerca di una qualche via di fuga dal tragico destino della propria esistenza".


"Chi vive nella nostalgia del passato o nella speranza di un futuro migliore è condannato a errare senza posa nei cunicoli del tempo. L’unico modo di sfuggire al sortilegio è vivere il momento presente".



LE MIE IMPRESSIONI

Posso dire di aver amato Fermine, leggendo le sue precedenti pubblicazioni. Dopo la Trilogia dei Colori e La Piccola Mercante di Sogni, ho letto questo libro.
Sinceramente ho amato di più i primi. Credo che in “Neve” e in “Il violino nero”, Fermine abbia infuso molto più di semplici parole, ma brandelli di poesia. Pura.
Qui si avverte un’inflessione diversa. Anche la trama è meno salda e per certi versi, quasi prevedibile.
Ciononostante, ho comunque apprezzato questa lettura. La dimensione onirica di Fermine è riconoscibile ovunque. Il suo stile è scorrevole come un fiume e abbraccia come una nappa di velluto. Questo autore ha la capacità di dire, di filtrare piccole perle di pensiero e di lasciare lì, sulle bocca dei lettori.
Questo libro lascia riflessioni, sussurrate dalle pagine.
Il tempo, la dimensione, il valore delle cose. Ci fa riflettere su questo, Fermine.
"Il labirinto del tempo" ha il sapore di una fiaba, ambientata un po’ ovunque nel mondo, perché appartiene un po’ chiunque.
Ho apprezzato le ambientazioni: Dalla Russia, all’Arabia, fino alla misteriosa Isola di Labirinto. E in generale, sento di consigliare questa lettura agli amanti di Fermine e a coloro che ancora non hanno letto nulla di suo. 
C'è magia in questo autore. E quando la parola si veste di magia, ha un potere quasi mistico.





Editore: Bompiani
Collana: AsSaggi di narrativa
Formato: Brossura
Pubblicato:  01/04/2008
Pagine:  233
Lingua: Italiano
Titolo Originale: Le labyrinthe du temps
Lingua Originale: Francese
ISBN-13 9788845260049
Traduttore: Vincenzo Latronico  -  V. Latronico





Il mio voto:


 Alle alle opere di Fermine ho dato 5 penne. A questo libro do 3 1/2. Non perchè non sia ben scritto o accattivante. Ma perchè sono gli altri ad aver raggiunto il culmine. Culmine, difficilmente raggiungibile da molte altre opere, di altri autori. L'Incanto di "Neve" e di "Il violino nero", rimarrà intessuto nel mio cuore. Per sempre. 

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