domenica 5 febbraio 2017

Wrap up | Gennaio 2017

martedì 6 dicembre 2016

Parole in disordine - Paturnie di una scrittrice #3

- Pensiero del giorno - 

A volte, mi sono ritenuta fortunata, perché in qualsiasi momento potevo fare affidamento sulle parole, cura per l'anima contro i mali del mondo. 
Le parole con la loro bellezza mi hanno cullata, mi hanno salvata, creando universi di carta nei quali potessi fuggire.
Ma a volte non bastano, o peggio, svaniscono, spazzate via da avvenimenti che vorremmo non accadessero mai.
E quando tutto ci abbandona, compreso le parole, si rimane con un vuoto, un buco al petto che non si può colmare. Perché quando ispirazione e amore svaniscono, c'è poco di cui scrivere, le lacrime prendono il posto dell'inchiostro, scrivendo così parole invisibili. 
Parole che non possono essere lette.


venerdì 2 dicembre 2016

Parole in disordine - Paturnie di una scrittrice #2

-Pensiero del giorno-

Scrivere per me è come nuotare in apnea, non posso riprendere fiato, non posso riemergere finché, esausta, non mi lascio poi cullare dall'onda.
Sono fatta così: quando scrivo mi isolo dal mondo e da ogni possibile distrazione. Persino dai rapporti sociali. 
Diluisco la carne e il sangue con l'inchiostro e divento un fantasma per il mondo. Semplicemente svanisco. Mi rifugio nei miei universi di china e parole, finché non ho concluso una nuova opera e ritorno a vivere.
Silenzio e solitudine sono le basi su cui sorge la mia cattedrale di inchiostro e carta.
Tuttavia riconosco che il mio modo di sentire a scrittura sia quasi morboso e poco sano.

Anche per voi è così? Anche per voi scrivere è un viaggio da compiere da soli?

martedì 29 novembre 2016

Parole in disordine - Paturnie di una scrittrice #1

La melanconia viene perché si diventa grassi o perché piove da troppo tempo. Si è tristi, ecco tutto. Ma le paturnie sono orribili. Si ha paura, si suda maledettamente, ma non si sa di che cosa si ha paura. Si sa che sta per capitarci qualcosa di brutto, ma non si sa che cosa. 
Colazione da Tiffany


Paturnie. Il termine racchiude una gamma di sensazioni e stati d'animo propri di chi, come me, è sull'onda di questo mestiere. Più che sull'onda, direi alla riva. O alla deriva.
Scrittura = amore e dolore?
Eh sì. Per quanto mi riguarda ha sempre rappresentato entrambi gli aspetti: l'amore più cieco e puro, e un dolore che si annida dentro fino a costituire un secondo strado dell'anima.
Perché "paturnie di una (quasi) scrittrice"?
Perché quelli come me in bilico e in perenne attesa, si portano dentro quel nodo, quel groviglio tra lo stomaco e la gola proprio di chi ha la malinconia cucita addosso.
Quanti di voi hanno sognato di vedere i primi figli di inchiostro tra gli scaffali di una libreria?
Quanti hanno desiderato di sentire il proprio nome sulla bocca di un lettore?
Quanto è difficile emergere, oggi, in un panorama editoriale tanto vasto da sentirsi sperduti?
Molto, in effetti. Lo dimostrano i tanti anni di gavetta e paturnie che molti emergenti portano sulle spalle, un'orda di "quasi" scrittori che lacrimano inchiostro e sudano parole, sgomitano, tentano e ritentano fino alla sfinimento.
Certo, per qualcuno emergere è facile come uno schiocco di coda di tasso (concedetemi questa citazione del film Legend), ma non parlerò di questo argomento nel post di oggi.
L'idea della rubrica Parole in disordine - Paturnie di una (quasi) scrittrice nasce per confrontarci sui sempre più discussi temi che gravitano attorno al mondo dell'editoria. Per scambiare pensieri, per arricchirci. 
Dopotutto, la crescita è anche nella condivisione.
Un bacio d'inchiostro,

Alessia

sabato 26 novembre 2016

Prossime date di Zafòn in Italia

Care anime d'inchiostro,
oggi ho il piacere di annunciarvi le date delle presentazioni che Carlos Ruiz Zafòn terrà in Italia per promuovere il nuovo romanzo "Il labirinto degli Spiriti", edito da Mondadori.



4 dicembre ore 11
Milano
Unicredit Pavillion, piazza Gae Aulenti

***

6 dicembre ore 17.30 
Orvieto
Palazzo dei Sette

***

6 dicembre ore 21.30
Viterbo
Palazzo dei Papi


Ecco il video in cui presento la trilogia, in attesa di mostrarvi Il Labirinto degli Spiriti.



sabato 29 ottobre 2016

Terza tappa del blog tour Le cronache degli Arcangeli di Alexis Ann Flower


Buongiorno anime d'inchiostro,

ho il piacere di presentarvi la terza tappa di questo emozionante blog tour dedicato a La cacciatrice di Alexis Ann Flower, primo volume de Le cronache degli Arcangeli

Anna Grieco, Fiorella Rigoni e Alexia Bianchini vi sorprenderanno il 31 ottobre con l'uscita di una nuova saga paranormal. Già conosciuta in versione self nel 2013, ha attirato l'attenzione della HarperCollins, e ora le autrici ve la ripropongono con nuovi contenuti e una nuova veste.
Su Anima d'Inchiostro trovate un'intervista alle tre talentuose autrici.
Vi consiglio di seguire tutte le tappe, non ve ne pentirete. 


1- Salve ragazze, iniziamo questa intervista con una domanda che mi è subito venuta in mente quando ho saputo della vostra pubblicazione. Com'è scrivere in tre? Come viene gestito il lavoro? Ci sono stati momenti in cui non siete state d'accordo? 

Scrivere in tre ti permette di avere subito un feedback del testo. Noi scriviamo insieme da molto tempo e abbiamo affinato la nostra tecnica. Al principio c’è un briefing dove coordiniamo le idee, parliamo dei nostri protagonisti e di quello che dovrà capitare, poi partiamo con la stesura lasciando sempre libero sfogo a idee nuove che si partoriscono durante la scrittura. Scriviamo a turno, alcune pagine alla volta. La successiva ha il compito di leggere ciò che è stato scritto in precedenza, editare, tagliare, ingrassare e poi proseguire. 
Arrivati alla fine a turno rileggiamo tutto, editando commentando in modalità revisione in modo da far vedere alle successive come e dove sono state fatte delle modifiche. 
Può capitare di non essere d’accordo. Insomma, si sa, quando si scrive a volte ci si fa prendere dall’enfasi e si può anche uscire troppo dalla storia che si era preventivata. Se le altre due accettano un cambiamento drastico di percorso allora va bene, altrimenti la parte viene tagliata e si riscrive. In tre c’è sempre una maggioranza che vince.

2- Le Cronache degli Arcangeli hanno suscitato l'interesse di HarperCollins Italia, cosa significa per voi questa pubblicazione? 

Un grande passo in avanti. Siamo onorate del fatto che loro abbiano creduto in questa saga. Ancora stentiamo a credere di essere approdate ad una realtà editoriale così importante. Il lavoro con loro è stato sorprendente. Sono state disponibili, precise, professionali. La speranza è di poter continuare questa collaborazione con altre storie. 

3- Avete scelto uno pseudonimo straniero che racchiude i vostri tre nomi. Cosa ha fatto scaturire questa scelta? 

Tre nomi sulla copertina ci sembravano troppo ridondanti. Scriviamo da anni e sappiamo che la cover è il primo biglietto da visita. L’immagine è tutto, e quando una copertina arriva al pubblico hai già fatto metà del lavoro di marketing. Mettere tre scritte, oltre al titolo, al nome della saga e al logo della Ce ci sembrava troppo. Abbiamo così chiesto alla redazione se per loro andava bene creare uno pseudonimo che però racchiudesse i nostri tre nomi, come un piccolo marchio di fabbrica. L’idea è piaciuta. 

4- La protagonista della vostra saga è un'eroina forte. Quanto di voi c'è in Cassandra? E da cosa è nata l'idea di questo personaggio? 

C’è un pizzico di noi in Cassandra, soprattutto nella sua evoluzione come eroina e poi come donna. Siamo tutte un po’ fragili e folli, tutte innamorate della vita ma piene di paura. La forza nasce dalla sensibilità, dal desiderio di giustizia. Cassandra potrebbe essere chiunque di noi. Ha un passato difficile, come quasi ogni donna su questa terra, ma non molla, combatte contro gli eventi a testa alta. Noi tre siamo donne forti, madri impegnatissime. Ogni giorno, come tutte, affrontiamo una sfida. 

5- Qual è il personaggio che preferite? 

Questa è la domanda più difficile, ma riassumendo tutte le discussioni che abbiamo avuto, tutte le volte che abbiamo spettegolato sui nostri personaggi, credo che nessuno possa stare sul podio. Sono tutti fondamentali e ci hanno rapito il cuore… persino i cattivi. E lo scoprirete solo leggendo tutta la saga… 

6- Quali aspettative avete per questa saga che sta già catturando l'attenzione dei lettori? 

L’aspettativa è che venga letta e amata. 

7- Tutte e tre avete alle spalle numerose pubblicazioni. Cos'è per voi scrivere e cosa consigliereste a un giovane autore? 

Com’era quella frase… ah sì, “Non si vive per mangiare ma si mangia per vivere”. 
Noi viviamo per scrivere! Fa parte di noi, in ogni giorno della nostra vita. Quando non possiamo farlo perché il tempo è tiranno la viviamo come una vera e propria sofferenza. 

8 - Piccola curiosità. Quale creatura sareste della vostra saga? 

Nella saga non ci sono, ma se dovessimo farne parte allora saremmo di sicuro le tre Parche. 

9 - Potete anticiparci con quale cadenza verranno alla luce i romanzi? 

Fine Ottobre, fine Novembre e fine Dicembre. 

10 - Salutate i lettori con una frase del vostro romanzo. 

Questa è la profezia da cui la storia prende il via, partiamo da qui, da dove tutto è nato. 
E verrà il tempo in cui la signora del fuoco 
incontrerà l'angelo dell'aria, 
sotto l'egida oscura della brama e della lussuria. 
Gli sguardi s'accenderanno e nella passione 
si compirà il loro destino. 
Concepiranno il Distruttore, 
colui che ogni barriera potrà attraversare. 
Non avrà nessun pegno da pagare per varcare le soglie del Paradiso 
e discendere nelle viscere dell'Inferno, 
le fiamme non potranno nulla contro di lui 
e i cherubini abbasseranno le spade al suo cospetto. 
Il Fato guiderà la sua mano e 
la Morte e l'Inganno avrà come compagni.

Titolo: La cacciatrice 
Autore: Alexis Ann Flower
Serie: #1 Le cronache degli Arcangeli
Editore: Harper Collins
Data: 31 Ottobre 2016

TAPPE
19 OTTOBRE - COVER REVEAL - Il Rumore dei libri
22 OTTOBRE - RECENSIONE IN ANTEPRIMA - Crazy for romance
29 OTTOBRE - INTERVISTA AUTRICI - Anime d'inchiostro 
31 OTTOBRE - USCITA LIBRO - SEGNALAZIONE - TUTTI I BLOG 
5 NOVEMBRE - ESTRATTO - Fantasticando sui libri 
12 NOVEMBRE - INTERVISTA AI PERSONAGGI BUONI E CATTIVI - Starlight Book's + Walk in the wonderland 
19 NOVEMBRE - PARLIAMO DEI RACCONTI - La biblioteca di Ada
26 NOVEMBRE - RECENSIONE IN ANTEPRIMA SECONDO LIBRO - Harem' books 
30 NOVEMBRE - USCITA SECONDO LIBRO - SEGNALAZIONE - TUTTI I BLOG 
3 DICEMBRE - ESTRATTO - Sognando leggendo 
10 DICEMBRE - PARLIAMO DEI RACCONTI - My secret diary 
17 DICEMBRE - ROULETTE . REGALO DALLE AUTRICI - Books'Angels
19 DICEMBRE - ROULETTE . REGALO DALLE AUTRICI - Books Hunters Blog
24 DICEMBRE - RECENSIONE IN ANTEPRIMA - Insaziabili Letture 
31 DICEMBRE - USCITA TERZO LIBRO - SEGNALAZIONE - TUTTI I BLOG 
6 GENNAIO - CONTEST: INVENTA UNA POESIA E LA MIGLIORE - La Tazzine di Yoko
13 GENNAIO - PARLIAMO DI CASSANDRA - Sognado tra le righe
20 GENNAIO - PARLIAMO DEI RACCONTI - Smell of boks
27 GENNAIO - VIAGGIO NEI LUOGHI DEGLI ARCANGELI - Viaggiatrice Pigra
3 FEBBRAIO - FANCASTING DEI PERSONAGGI DELLA SAGA - Biblioteca del libraio - La Lettrice sulle nuvole
10 FEBBRAIO - CHIUSURA E RECENSIONE 3 LIBRI - sonia




venerdì 21 ottobre 2016

Report: Presentazione de Il Buio Dentro di Antonio Lanzetta (La Corte Editore)

Buongiorno anime d'inchiostro,
comincio questo report, presentandovi Antonio Lanzetta, che nel corso degli anni ha cambiato pelle, facendosi conoscere per diversi generi. È arrivato al pubblico con pubblicazioni come Warrion e Revolution. Poi arriva un thriller, il racconto Nella pioggia e qualcosa cambia. La fantascienza e il fantasy cedono il posto al giallo e al thriller.

Ho avuto il piacere e l'onore di presentare l'ultimo romanzo di questo autore, che si rivela abilissimo nel tratteggiare ombre e misteri. Si conferma, infatti, un vero e proprio ragno in questo suo ultimo romanzo. Ragno perché? Perché tesse una trama ricca, i cui fili pian piano si congiungono tenendo stretto il lettore, fino al punto in cui la sua penna arriva e lo morde, lasciando un segno. 

È quello che mi è successo leggendo Il buio dentro, sono stata toccata, morsa dalla penna di questo autore. Uno scrittore che ci mostra le vicende srotolando gli eventi con un ritmo incalzante e ipnotico.

La narrazione del romanzo è alternata tra il presente e passato, l'estate del 1985. I protagonisti della storia sono gli stessi in
entrambi i tempi. Nel presente il vero personaggio principale, però, è lo Sciacallo, Damiano Valente, un noto scrittore che per vivere scrive della morte, la conosce, la combatte, lo ossessiona. Sì, perché nel passato di Valente c'è stato un terribile delitto che ha scosso la sua vita e quella dei suoi compagni di adolescenza: Stefano, Flavio e la dolce Claudia. Un omicidio che si ripropone nel presente con lo stesso modus operandi e appare quindi come un rituale.
Quando Valente, coinvolto in una nuova indagine, vede il cadavere dell'ultima vittima, torna indietro con la mente. Troppe coincidenze, troppi messaggi lasciati perché lui si leggesse. Solo lui. Perché forse lo Sciacallo conosce l'assassino. E attende trentuno anni per prenderlo.

Lanzetta ci porta nel passato tra le vie di Castellaccio, a conoscere le vite di Damiano e i suoi amici. Ciascuno è diverso, ma tutti portano dentro quel buio che aleggia tra le pagine. Anime frammentate li definisce l'autore stesso. Anime tagliate dentro, che si trascinando il peso del passato e del dolore.
Come il timido e altruista Flavio, che rimasto orfano va a vivere dal nonno, Don Mimì, un uomo rispettato a Castellaccio, che cambierà il ragazzo irreversibilmente. Poi c'è lo stesso Damiano, il "corridore" viene definito, lui è l'amico sincero che dispensa consigli. Stefano, che inizialmente ci appare sincero, ma poi viene sopraffatto dalla sua gelosia per Claudia, che si avvicina a Flavio. E questo Stefano non può sopportarlo, perché lui e Claudia sono cresciuti insieme, Flavio viene da Torino ed è a Castellaccio da solo un mese. Come può aver conquistato il cuore di Claudia?

Inizialmente non vi nascondo che non capivo dove l'autore mi stesse portando. Troppe storie si alternavano, senza comprendere il filo conduttore. Poi all'improvviso, tutto è esploso e ho iniziato ad avere chiaro il piano dell'autore, il cui scopo è stato interamente raggiunto, perché non riuscivo a staccarmi dalle pagine. Ciascuna di esse è la tessera di un puzzle che solo alla fine rivela il quadro finale. Ci si chiede: perché tornare indietro? Perché Lanzetta ci mostra le vite dei ragazzi? Forse l'assassino è uno di loro? I sospetti iniziano a crescere, fino a quando si inizia a formulare un'idea che nel momento in cui prende forma, viene smentita e smontata dall'autore, che rimescola le carte in tavola. 

Avevo in mente i miei tre sospettati, devo dire. Ma sono stata tratta in inganno. E credetemi, lo stupore nell'apprendere la verità e l'identità dell'assassino non mi ha abbandonato per qualche ora. 

L'autore è stato formidabile nell'incastrare ogni scena, ogni dettaglio. Azzeccassimo l'elemento esoterico-rituale che ruota attorno agli omicidi. Credo sia stata una carta vincente, che apre scenari e conferisce mistero. 

Il buio dentro mi ha scosso, mi ha emozionato e mi ha coinvolto nella sua rete di malinconia e nelle sue atmosfere dipinte in maniera impeccabile.

*Potete acquistare il romanzo in libreria o su amazon. :)